Avvenire di Calabria

Da Taurianova, la toccante storia dell'associazione nata per volontà di una giovane mamma prematuramente scomparsa

Dal singolo ai molti, la bella testimonianza di “Fraternamente”

L'ascolto e la cura degli ultimi, l'esempio di vita di Nilla Macrì

di Nadia Macrì

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Ci sono associazioni che nascono per portare avanti un percorso iniziato singolarmente da qualcuno e l’associazione “Fraternamente Odv” di Taurianova è una di quelle. Una realtà nata, infatti, nel ricordo e in memoria di Nilla Macrì, subito dopo la sua morte avvenuta il 22 giugno del 2019.

Nilla era una giovane donna di 45 anni, moglie, mamma, architetto, presidente parrocchiale di Azione cattolica, membro attivo della Consulta delle associazioni di Taurianova. Un’amica di tutti che ha riempito la sua vita di presenza discreta e costante in tutte quelle condizioni di necessità.

"Fraternamente", l'esempio di Nilla Macrì

Nilla con la sua gioia nel cuore era capace di avvicinarsi a tutti, di ascoltare e aiutare tutti o semplicemente far in modo che l’altro non si sentisse solo. La vita non l’aveva risparmiata dal dolore, ma Nilla pur se mostrava senza vergogna la cicatrice che percorreva e deturpava il suo braccio destro, dovuta alla rimozione di un tumore osseo e successivo trapianto di parte dell’omero, non si lamentava mai ripercorrendo la sua storia e le poche volte che raccontava la sofferenza vissuta, lo faceva per dare forza a chi era nella prova: «la vita è un Dono», amava ripetere spesso. E lei si sentiva davvero grata al Signore per questo grande regalo che è la vita. L’ultima parola pronunciata da Nilla prima di morire improvvisamente è stata «Fraternamente». Una parola che è diventata così un lascito, una missione, un insegnamento, un’eredità.

La missione dell'associazione: aiutare gli ultimi con amore

Oggi “Fraternamente” - proprio quella parola cara a Nilla Macrì che ha voluto condividere nel momento del suo saluto alla vita terrena - è un’associazione di volontariato che ha come obiettivo, appunto, la vicinanza fraterna, l’attenzione premurosa verso le persone della porta accanto. Siano esse neomamme, piuttosto che cittadini extracomunitari, persone sole, bambini fragili, malati. Un appuntamento ormai divenuto annuale è l’iniziativa dal titolo “L’amore è a lenta lievitazione”. Iniziativa a caratterizzare la quale è la benedizione e distribuzione del pane nel giorno del compleanno di Nilla, ossia il 10 giugno.

Al mattino, nel Convento dei Cappuccini di Taurianova, i soci dell’associazione, insieme e tantissima altra gente, portano del pane, quasi a dare una continuità ai vari segni di attenzione che Nilla, con i suoi modi delicati e straordinari, ha sempre avuto nei riguardi del prossimo. Il tanto pane raccolto viene benedetto dai frati e poi distribuito da tutti i volontari alle famiglie bisognose, agli ammalati, agli scartati. Pane che diventa strumento per intercettare i bisogni dell’altro, che consente di bussare alle porte e donare presenza, soprattutto dove c’è la sofferenza provocata da una brutta malattia o da un lutto. Con lo stesso spirito di fraternità, durante le festività natalizie si vive il pranzo che coinvolge tutte le associazioni della Consulta: un pranzo in cui si dona e allo stesso tempo si riceve molto di più condividendo la tavola, senza distinzione fra poveri e ricchi, bianchi e neri, grandi e piccini.

Il progetto di "Fraternamente" per i bambini che hanno perso un genitore

Attualmente l’associazione è impegnata in un progetto a favore dei bambini che hanno perso un genitore. Si chiama “L’arte che accarezza” ed è portato avanti insieme all’associazione multiculturale “Mammalucco”. Un progetto finalizzato ad un percorso musicale o artistico da regalare a questi bambini con la consapevolezza che l’assenza di un genitore non si può colmare, ma la vicinanza è un balsamo prezioso per le ferite e attraverso l’arte si ha la capacità di accarezzare senza invadenza quel dolore.


PER APPROFONDIRE: A Cittanova le associazioni animano lo “spazio scampato”


Per sostenere questa iniziativa le associazioni hanno realizzato un libro e un corto animato che affronta il tema dell’ambiente e dell’amicizia. Il libro si intitola: “Totò, il topo intelligente”. Alcuni volontari, inoltre, hanno dato vita al protagonista del racconto realizzando a mano il topolino che è già l’amico preferito di tanti bimbi della città.

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