Avvenire di Calabria

L'ex garante regionale all'infanzia e adolescenza la sfida in vista del ritorno alle urne

Elezioni Regionali, due le priorità di Antonio Marziale: polo pediatrico e legalità

di Redazione web

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Si è tenuto nei giorni scorsi al B'Art Cafè di Reggio Calabria l'incontro di Antonio Marziale con la stampa. Durante la  conferenza l'ex Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza della Regione Calabria ha esposto le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare la candidatura in Fratelli d'Italia e parte dei programmi che ha in mente per la Calabria.


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«Ho accettato di candidarmi perché non rifuggo la politica, in questo momento troppe persone rifuggono la politica. hanno forse ragione perché la politica non da il meglio di se ma è il sale della democrazia ed è l'arma di risoluzione dei problemi della gente».

Apre così la conferenza stampa Antonio Marziale e continua: "Sono stato il Garante dell'Infanzia de dell'Adolescenza della Regione Calabria per 4 anni questi i risultati: Terapia intensiva pediatrica che i bambini calabresi non avevano mai avuto, 890 interventi sul territorio tutti documentati su 4 relazioni depositate al Consiglio Regionale». Marziale racconta anche una delle azioni durante il suo mandato,  forse quella che ricorda con maggior partecipazione, l'impegno profuso a favore della Ciambra a Gioia Tauro. Una zona dove non c'erano ne strade ne fogne ed adesso questi problemi sono stati parzialmente risolti. L'altra piaga, sempre nello stesso quartiere, era dispersone scolastica che riguardava il 70% dei ragazzi. Azzerato dopo  un intervento congiunto con altre istituzioni locali, politici e con la collaborazione della chiesa.

La prima priorità di Antonio Marziale

«Se sarò eletto cosa farò? Lavorerò in squadra con Presidente Occhiuto, i problemi li sappiamo: trasporti vecchi, sanità non all'altezza, istituti scolastici non abilitati. La Calabria deve essere ricostruita. Ma la prima proposta che farò è quella dell'istituzione di un polo pediatrico regionale. Un polo che possa diventare un fiore all'occhiello ed un modello anche per le altre regioni. Mi batterò inoltre affinché la Calabria abbia anche un reparto di Neuropsichiatria infantile. La nostra è infatti la regione col rischio più elevato di disagio psicosociale dei minorenni. Un allerta che segnalo senza sosta da oltre 6 anni. Occorre divenire eccellenze anche in questi settori. Così come lo siamo già, in ambito sanitario, per esempio con la scuola di Formazione e Simulazione Aziendale per Emergenza Urgenza con sede a Taurianova attiva sin dal 2007». Queste le parole di Marziale.

Altro tema "caldo": la legalità

L'altro tema Fondamentale che Antonio Marziale farà divenire cardine della sua opera politica è la legalità "sento parlare ormai troppo poco di legalità. Da Garante ho sostenuto il protocollo liberi di scegliere del Giudice Roberto Di Bella,  grazie al quale molti giovani hanno la possibilità di lasciare le famiglie mafiose per costruirsi un futuro diverso". L'ex Garante approfondisce riguardo la scelta di Fratelli d'Italia. «Ho sposato a pieno il concetto d'"Europa" di Giorgia Meloni». Un concetto, ha aggiunto, distante da quella che sembra essere un unione che presta attenzione più alle banche ed allo spread che alle persone.


PER APPROFONDIRE: Elezioni regionali, ecco tutti i candidati in lizza nella circoscrizione reggina


Infine Antonio Marziale ribadisce e conclude: "Sono sceso per chiedere un voto a coloro che sono liberi, a chi individua nella mia persona un interlocutore politico a cui affidare le istanze".

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