Giornata missionaria mondiale: Perugia-Città della Pieve, venerdì l’arcivescovo Maffeis guida la veglia di preghiera, preceduta dalla cena di solidarietà

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La Giornata missionaria mondiale culminerà nella comunità diocesana di Perugia-Città della Pieve con la veglia di preghiera preceduta dalla cena di solidarietà (a base di riso e patate) per le opere missionarie, venerdì 20 ottobre, a partire dalle ore 20, nel refettorio dell’antico convento francescano di Monteripido. Alla veglia si ascolteranno la Parola di Dio e alcune testimonianze di religiosi, laici e famiglie che hanno sentito “ardere il cuore” per l’annuncio come motore di cambiamento non solo della loro vita, ma anche per quella delle realtà dove si sono inseriti: Palestina, Perù e Kosovo.

La preghiera sarà guidata da mons. Ivan Maffeis, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, insieme al direttore del Centro missionario diocesano, don Orlando Sbicca, durante la quale sarà rinnovato il “mandato” a quanti andranno in terra di missione nel corso dell’anno, un “mandato” che è per tutti i credenti e ricorda Cristo che invita ad annunciare e a mettere in pratica, ovunque, il Vangelo.

“La Giornata, inserita nell’Ottobre missionario, ci invita ancora una volta a vivere un cammino di animazione e di sensibilizzazione delle comunità cristiane nel farsi carico della missione della Chiesa attraverso la preghiera, l’impegno di riscoprire la propria vocazione e non ultima la solidarietà”. A ricordarlo è l’animatrice missionaria perugina Anna Maria Federico, coordinatrice della Commissione regionale Ceu per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese, nel presentare il tema di quest’anno. Un tema, “Cuori ardenti e piedi in cammino”, “molto bello e significativo – commenta l’animatrice – e come ci ricorda Papa Francesco l’andare in fretta, per condividere con gli altri la gioia dell’incontro con il Signore, manifesta che ‘la gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù. Non si può incontrare davvero Gesù risorto senza essere infiammati dal desiderio di dirlo a tutti…’”.

“Occorre camminare insieme ed essere capaci di scegliere la pace anche in quei momenti difficili in cui sarebbe più facile usare la violenza, come purtroppo sta accadendo in Medio Oriente. A mostrarcelo – prosegue Federico – è il manifesto della Giornata missionaria mondiale di quest’anno in cui il vescovo di Rumbek, Christian Carlassare, nonostante abbia subito un attentato nel 2021, continua il suo servizio alla Chiesa del Sud Sudan e, in comunione con alcuni giovani cristiani e protestanti, ha fatto nove giorni di pellegrinaggio per raggiungere Papa Francesco a Juba, durante il suo viaggio in Sud Sudan dello scorso febbraio”.

Alla veglia missionaria del 20 ottobre, conclude l’animatrice Federico, “partiremo da questo tema per ribadire che la Chiesa deve essere sempre più al servizio della giustizia e della pace con coraggio e profezia, con attenzione alle persone vittime di tante situazioni ingiuste. Ci dobbiamo scuotere dalla nostra indifferenza ed alzarci in piedi molto più in questo tempo in cui la violenza sembra non aver fine, perché solo accogliendo il Vangelo saremo capaci di vivere nella pace interiore e di trasmettere germi di pace e speranza intorno a noi”.

Fonte: Agensir

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