Guerre: card. Zuppi, “molto preoccupati da conflitti mondiali, religioni siano motivo di pace”

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“Siamo molto preoccupati” dalle nuove contrapposizioni mondiali e dalla logica dei poli opposti. Così il presidente della Cei, il card. Matteo Zuppi, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, in merito ai conflitti in corso, dal Medio Oriente all’Ucraina, che mettono in pericolo la pace nel mondo. “Se non c’è una capacità di avere meccanismi comuni e condivisi per risolvere i conflitti – aggiunge il card. Zuppi – c’è soltanto la logica della forza. E la logica della forza è poi geometrica ed esponenziale. Nel senso che se poi io non sono abbastanza forte devo diventare più forte dell’altro. E questo vuol dire una terribile conseguenza di riarmamento e contrapposizione”. “Dobbiamo togliere l’odio – sottolinea il card. Zuppi a Tv2000 – e nel rispetto, nella conoscenza, nella collaborazione evitare che le religioni siano coinvolte in qualsiasi modo per giustificare violenza e guerra. Quindi che le religioni siano, al contrario, motivo di pace. Questo è molto importante”.

 

Fonte: Agensir
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