Infanzia e adolescenza: Aibi, in collaborazione con Ecoson raggiunti oltre 31mila beneficiari negli ultimi 4 anni

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Da 16 anni l’Aibi-Amici dei Bambini collabora con il Consiglio economico e sociale della Nazioni Unite (Ecoson) per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Agenda 2030. L’Associazione è iscritta a Ecosoc dal 2009 con lo status di membro consultivo. La principale occasione di contatto con le Nazioni Unite è la partecipazione al gruppo Crc (Gruppo di lavoro per la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza), un network composto da oltre 100 realtà del Terzo Settore che si occupano, da almeno tre anni, di questi temi. Aibi contribuisce alla redazione di diversi paragrafi del rapporto annuale di monitoraggio sull’applicazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia in Italia .
Ma nel corso di questi anni, Amici dei Bambini ha portato avanti anche diverse attività “sul campo”, sempre nell’ambito della sua collaborazione con Ecosoc. Per esempio, ha operato dal suo hub in Turchia collaborando con l’Aid Community per l’implementazione del Piano di risposta umanitaria siriana (Hrp) dell’Unocha; è stata, inoltre, parte del sistema di coordinamento nella Turchia meridionale per le operazioni transfrontaliere in Siria, membro attivo dei Cluster Fsl-Education-Erl e del Gruppo di Lavoro Cash.
Tra i progetti più importanti svolti da Aibi, si segnalano quelli con Unicef Marocco e i tre progetti implementati nella Siria nord-occidentale, finanziati da Schf-Unocha, per contribuire alla sicurezza alimentare e alla protezione dell’infanzia degli sfollati interni e delle comunità ospitanti nel governatorato di Idlib.
Per quanto riguarda la più diretta promozione dell’Agenda 2030 e di tutti i suoi obiettivi, le attività si sono sviluppate in diverse direzioni attraverso progetti specifici. Tra questi il progetto “Intesa 2030 – Nuove tecnologie per le esperienze scolastiche da implementare nell’Agenda 2030″, realizzato in accordo con l’Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo, nell’ambito del quale sono state realizzate diverse attività nel sistema educativo.
Con specifico riferimento all’Agenda 2030 è anche l’accordo con le Acli che ha portato all’apertura e la gestone di un servizio di sportello per le famiglie. Mentre in accordo con Onna onlus sono stati realizzati alcuni laboratori aperti alla partecipazione dei bambini e delle loro famiglie.
Solo in relazione agli anni più recenti (2021-2024), le attività di Aibi nell’ambito del rapporto con Ecosoc hanno puntato in modo particolare sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile 2, 3 e 4, con attività di supporto educativo, psicosociale, medico o nutrizionale, presso strutture di accoglienza e centri diurni, per 21.634 beneficiari in tutti i Paesi coinvolti.
Per gli Obiettivi di sviluppo sostenibile 4, 5, 8, 10, i beneficiari sono stati 1.622 in tutti i Paesi coinvolti. Per l’Obiettivo 1, sono state svolte 16 attività per un totale di 8.604 beneficiari.

Fonte: Agensir
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