Avvenire di Calabria

Le «chiavi»: coraggio, condivisione, comunicazione

La Caritas promuove l’evoluzione del volontariato

Mario Nasone

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È stato una sorta di tagliando su quanto si sta facendo a livello locale e nazionale sul fronte del contrasto alle povertà e alle disuguglianze l’incontro promosso dalla Caritas Diocesana e dal Centro Comunitario Agape. Un incontro che ha registrato interventi interessanti, come quello di don Antonino Iachino, che ha sottolineato come «Papa Francesco ha lanciato una forte provocazione sul modello di welfare che si sta perseguendo e sul rischio di vivere il servizio come assistenzialismo senza un’attività di promozione umana». Sulla stessa scia, Luciano Squillaci, presidente nazionale della Fict, che ha evidenziato come «il Terzo settore, nonostante alcune battaglie importanti per i diritti, continua a essere per la politica un soggetto residuale da accontentare con piccoli finanziamenti.
Una situazione che è anche figlia della mancanza di una visione comune da parte del mondo associativo che si accontenta rinunciando al cambiamento».
Citando l’esperienza delle associazioni che hanno creato Alleanza contro le povertà, il direttore della Caritas diocesana, don Nino Pangallo ha affermato che «c’è un muro che le istituzioni politiche innalzano di fronte alla richiesta di una svolta nelle politiche di welfare che è stata chiesta più volte, con proposte puntuali, anche dai vescovi calabresi».

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