La storia di Bashar: «Voglio tornare ad Aleppo per ricostruire»

“Ora, a tre anni, dall’inizio di questo percorso, io guardo alla possibilità di tornare ad Aleppo per contribuire alla ricostruzione di ciò che è stato distrutto dalla guerra e di cominciare la seconda fase di questo cammino, che potrebbe non finire”. Lui è Bashar Swaid, un giovane ricercatore siriano da tre anni ospite all’Unical dove, come racconta lui stesso nel corso dell’inaugurazione del quarantacinquesimo anno accademico dell’Ateneo di Arcavacata al quale, tra gli altri, ha partecipato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è riuscito a concretizzare il suo sogno: specializzarsi in ingegneria civile.
Un sogno che sembrava quasi irrealizzabile quando quelle bombe su Aleppo hanno distrutto, insieme alla storia di questa parte del mondo, anche la possibilità di un futuro per più di una generazione che non può che pensare al proprio domani fatto di bombe e di morte. Lui, invece, ha deciso di dire basta e di guardare avanti; di attaccarsi a quel flebile filo di speranza che gli si mise davanti con la borsa di studio Unicaladmission dell’università della Calabria, di un Ateneo che opera in quel sud Italia spesso dimenticato dalla politica e dalle stanze dei bottoni.
Bashar partecipa e, grazie anche alla collaborazione dell’Ufficio internazionale e del centro residenziale dell’Unical, riesce a giungere in Italia per completare il suo percorso di studio. Insieme a lui, dopo un po’ di tempo, giungono ad Arcavacata anche la moglie Hadya, pure lei oggi studentessa Unical, ed i suoi bambini Luna ed Ahmad oggi perfettamente integrati nelle scuole calabresi.
Da allora è un cammino tutto in ascesa. Insieme alla moglie, come racconta non nascondendo la propria emozione, vincono la selezione “per l’ammissione ad una delle più avanzate scuole interdisciplinari di dottorato: il dottorato in scienze ed ingegneria dell’ambiente, delle costruzioni e dell’energia che – aggiunge – ci ha permesso, non solo di ricominciare nel nostro percorso di formazione e di ricerca scientifica, ma anche di proiettarci verso una vita totalmente nuova”. Da qui anche la partecipazione a conferenze internazionali nei Paesi Bassi, in Germania, in Turchia, in Italia ed a Stoccarda dove, in qualità di relatore, discute delle possibilità di “sviluppare strategie di ricostruzione per la città di Aleppo, dopo la guerra” ed i risultati intermedi della sua ricerca vengono discussi in tre sessioni-poster dell’Unical oltre che pubblicati in nove lavori scientifici. Accanto a questo, ottiene anche l’iscrizione all’ufficio europeo brevetti, “per depositare, come mio primo brevetto – spiega – , l’innovativo sistema generativo che ho sviluppato sotto la supervisione dei miei tutor”. Una storia di speranza, quindi, per un futuro incerto che, proprio in Calabria, terra martoriata da mille problemi ma, nello stesso tempo ricca di innumerevoli risorse, trova un input per ripartire e guardare con serenità al domani se è vero che, nel salutare la platea, Bashar,, con la certezza di chi affronta la vita con coraggio e determinazione, dice: “E quando sarò sulla collina di Aleppo guarderò a Nord Ovest, verso la Calabria e l’Italia, dove avrò speso parte della vita mia e della mia famiglia, guardando ad un Paese amico e generoso, che porterò sempre nel cuore”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Educazione e nuove generazioni

Il messaggio di Papa Leone: educazione e nuove generazioni davanti alle trasformazioni tecnologiche

famiglia in estate

Famiglia in estate: dinamiche familiari. vacanze e dialogo intergenerazionale

studente in baldacchino

Esame di maturità al liceo Farnesina, studente in baldacchino davanti alla commissione

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email