Avvenire di Calabria

La testimonianza di uno studente del San Vincenzo de’ Paoli

La «tratta» vista da uno studente

Redazione Web

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di Fabrizio Musolino - Lo scorso 22 maggio si è svolta la tavola rotonda, all’interno della settimana delle Comunicazioni sociali, sul tema della “tratta” degli esseri umani a Reggio Calabria presso la libreria Paoline.
Come alunni dell’Istituto “San Vincenzo de’ Paoli” – all’interno del progetto di alternanza scuola–lavoro, abbiamo partecipato all’iniziativa.
Rispetto all’argomento principale ci si è soffermati, in particolare, sulla condizione dei nostri coetanei, tra cui tante ragazze costrette a prostituirsi.
La conferenza è incominciata con il primo intervento di Giovanni Fortugno che ha fornito un punto di vista molto attuale ed interessante: dal 2013 ad oggi sono sbarcati a Reggio Calabria ben 66mila migranti.
Questi provengono, soprattutto, dai paesi africani e asiatici che vivono realtà economiche e sociali estremamente dure. Persone che hanno il desiderio di emigrare ed affrontano un viaggio arduo e pericoloso senza neanche la certezza che una volta arrivati possano essere sostenuti ed integrati all’interno della società che li accoglie.
Proprio per questo motivo durante la conferenza si è parlato di quattro verbi che stanno alla base della solidarietà: accogliere, proteggere, promuovere ed integrare.
L’ultimo di questi quattro verbi è, purtroppo, ancora solo un miraggio per la nostra società a causa delle tante discriminazioni che avvengono ancora oggi.
Molto interessante è stato anche l’intervento del giornalista Nello Scavo che ha parlato di una triste realtà, ovvero quella della produzione di ciò che può nuocere alla vita dell’uomo come armi, esplosivi e mezzi da guerra.
Un fatto su cui riflettere: è l’unico scopo della produzione di queste macchine di morte. Ossia quello di aumentare le ricchezze delle aziende private che le producono.
Egli ha inoltre giustamente sottolineato che anche il nostro Paese, la cui popolazione si lamenta dello sbarco di questi migranti in fuga da guerre civili, è sede di principali aziende fornitrici di armi ed esplosivi.
Una tavola rotonda molto interessante in quanto ha trattato un argomento molto importante ed attuale, che ci tocca, soprattutto a noi cittadini reggini, quotidianamente, ovvero quella della migrazione di persone in cerca di una realtà diversa e migliore.

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