Avvenire di Calabria

Per le tradizionali convivialità sono tante le parrocchie e i centri solidali operosi segnalati dalla Caritas diocesana

L’Agape «disarmante» dei reggini

Redazione Web

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Natale è il tempo dell'accoglienza. Ciascuno sente il dovere morale di porgere la propria delicata attenzione verso chi - per i molteplici casi della vita - si trova nel bisogno. E l'indigenza, come certificano i recenti studi di settore, sta diventando un dramma insito nelle famiglie. «Nel periodo natalizio la nostra gente si sente spinta a porre segni di carità. È sapienza pastorale - scrivono dal centro Caritas - rendere questi gesti segno pedagogico, non episodico od estemporaneo, ma occasione per percorsi di scoperta o riscoperta di una vita di fede che diviene servizio». E proprio all'insegna del servizio sono molteplici le richieste di adesione a un programma fittissimo che ha l'obiettivo, colmo di speranza, di non negare a nessuno un «pasto caldo». Come ogni anno, in occasione delle festività natalizie, verrà offerto, a partire da domenica 18 dicembre fino all'Epifania, il pranzo di Natale preparato in varie parrocchie della nostra città. «Un'occasione particolare - spiegano gli operatori Caritas - da vivere insieme a chi spesso frequenta le mense della Caritas. Durante questo tempo di Grazia non vi sarà solo occasione di ricevere un pasto caldo ma soprattutto di condividere con ospiti, amici e volontari un momento di festa insieme celebrando la gioia del Natale».
Un calendario che, come detto, attraverserà tutto il territorio diocesano: si parte oggi. La parrocchia del Santissimo Salvatore apre porte dei suoi locali parrocchiali dalle 12.45, mentre il Sacro Cuore, grazie al sostegno del Rotary Club Reggio Calabria Sud, vivrà l'esperienza della condivisione alle 12.30. Nella settimana del Santo Natale saranno in agape fraterna anche al Centro d'ascolto «Italia Campagna» della parrocchia del Soccorso, il prossimo mercoledì 21 dicembre, da mezzogiorno; allo stesso orario, ma il giorno dopo aprirà i battenti il Centro d'ascolto di Archi. Venerdì 23 dicembre appuntamento alla Casa del Pane dei frati minori, nel quartiere di Sbarre Centrali, dalle 12.30. Il pranzo nel giorno di Natale sarà servito alla parrocchia di San Giorgio Extra e anche il 30 dicembre, alle 12.30, con il supporto del Gruppo Masci. Porte aperte a Natale al Centro di accoglienza «San Gaetano Catanoso» presso il Seminario arcovescovile, così come accadrà tutti i giorni alle 19, nonché sia il giorno di Capodanno che dell'Epifania. A Catona, presso la sede dell'associazione «Nuova Solidarietà» si ceneràinsieme il 25 dicembre e a pranzo di Santo Stefano (alle 12). La comunità Giovanni XXIII organizza, inoltre, il Capodanno "Fuori le mura" per il 31 dicembre, alla stazione centrale di Reggio Calabria, dalle 19. Sempre nei locali di piazza Garibaldi, all'Help center, si troverà un pasto frugale sia il 1 gennaio che il giorno della Befana, sempre alle 12. Per chi fosse interessato ed è disponibile per donare un po' del proprio tempo, all'incontro e alla condivisione, può rivolgersi a suor Loriana, presso il Centro di ascolto di Archi (0965.48191). «Giochi, animazione e tanto altro per poter vivere insieme la gioia di un tempo che ci ricorda la bellezza dell'essere famiglia, - concludono dalla Caritas diocesana di Reggio Calabria - per sperimentare che nonostante tutto nessuno può dirsi solo, perché intorno a una tavola imbandita ad aspettarti c'è qualcuno che vuole fare festa con te».

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