Avvenire di Calabria

Accade ad Isola Capo Rizzuto (Crotone) dove sono andati in fumo gli sforzi della cooperativa 'Terre Joniche'

L’impegno dei volontari dopo gli incendi ai terreni confiscati

Redazione Web

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Riportiamo il comunicato - diffuso sui social network - della cooperativa sociale 'Terre Joniche', esperienza di lavoro di Libera sui terreni confiscati a Isola Capo Rizzuto (Crotone):

Il giorno di ferragosto un enorme incendio che ha colpito una vasta area del territorio di Isola Di Capo Rizzuto ha mandato in fumo gran parte del parco della Cepa. L’incendio è probabilmente partito da una delle tante discariche abusive presenti alla periferia del centro abitato che qualche imbecille ha pensato di far sparire con il fuoco. Con il forte vento le fiamme in poco tempo hanno raggiunto il terreno confiscato gestito da Terre Joniche e, nonostante il pronto intervento dei Vigili del Fuoco, sono andate in fumo numerose essenze arboree tra cui querce ed olivastri secolari, l’orto delle officinali, alcuni alberi piantumati con la campagna di Libera “Dona un albero”, il Giardino delle farfalle e parte delle essenze del giardino botanico. Già all’opera in questi giorni, con l’aiuto dei giovani del campo Estate Liberi provenienti da Mirano e da Reggio Emilia i soci della cooperativa hanno iniziato a ripulire l’area in attesa delle prime piogge che consentiranno di intervenire per sostituire le essenze distrutte dal fuoco e ripristinare gli impianti di irrigazione.


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