L’informazione riparte dall’etica

Don Scarpino ha sottolineato l’importanza dell’essere comunicatori ed evangelizzatori della Parola

“Mai come oggi la professione giornalistica ha bisogno di riscoprire una forte impronta etica”. Lo ha detto monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Jonio, nel corso dell’incontro tenutosi oggi a Paola per il Giubileo regionale dei giornalisti.
L’evento celebrativo, nel giorno della festa di San Francesco di Sales, Patrono dei giornalisti, degli scrittori, degli operatori della comunicazione sociale e del Terz’Ordine dei Minimi di San Francesco da Paola, è stato promosso dalla Commissione Regionale per la Cultura e le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Calabra, in collaborazione con l’Ordine Regionale dei Giornalisti della Calabria, con la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, con il Sindacato dei Giornalisti della Calabria, con l’Unione Cattolica Stampa Italiana e con la Federazione Italiana dei Settimanali Cattolici (sez. Calabria).  
“Nel convulso aggrovigliarsi del quotidiano, come operatori dell’informazione, voi tutti siete chiamati a riscoprire la vostra missione che consiste nell’essere sentinelle del bene comune, farvi voce di chi non ha voce, raccontare le storie spesso nascoste e invisibili degli ultimi, ascoltandone il grido” – ha detto mons. Savino, che poi ha presieduto la messa.
Don Giovanni Scarpino, direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Conferenza episcopale calabra, introducendo la giornata, dal tema “Comunicare la misericordia”, ha sottolineato l’importanza dell’essere “comunicatori ed evangelizzatori della Parola, che è via, verità e vita”, invitando a “comunicare la buona notizia con personale passione e ricerca”.
Dell’importanza di “fare rete per far echeggiare le notizia” ha parlato don Enzo Gabrieli, delegato regionale della Fisc, direttore di Parola di Vita, mettendo in evidenza la necessità “di sostenerci l’un l’altro”, perché “possiamo essere portatori della misericordia, che è un fatto di cuore, così come la comunicazione”. Invitando a considerare l’importanza del passaggio della Porta Santa, don Gabrieli ha evidenziato che con tale gesto “manifestiamo la volontà di immergerci nel cuore di Dio”, per “un segno libero, gratuito, senza condizioni”.
All’incontro ha apportato il proprio contributo Giuseppe Soluri, presidente regionale dell’ordine dei giornalisti, che, parlando anche della misericordia come “attributo di Dio trasfuso nell’uomo”, ha evidenziato la “necessaria ricerca della verità” nel lavoro giornalistico.
Saluti anche da parte di Carlo Parisi, segretario aggiunto della Fnsi, che ha centrato il proprio intervento su alcune delle criticità del giornalismo, in particolare sul fenomeno dei “giornalisti maltrattati, sfruttati, malpagati”. “Misericordia – ha detto – è fare fronte comune, è guardare in faccia i nostri colleghi, è collaborazione e solidarietà”.
All’incontro ha portato il proprio saluto anche padre Gregorio Colatorti, correttore provinciale dell’ordine dei Minimi di San Francesco di Paola, la cui fraternità celebra quest’anno il sesto centenario della nascita del Patrono calabrese.
Dopo il momento iniziale, in processione, i giornalisti calabresi presenti hanno varcato la Porta Santa della Misericordia per partecipare poi alla  concelebrazione eucaristica presieduta da Mons. Savino, alla presenza dei presbiteri e della comunità dei Frati Minimi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Alleanza educativa scuola famiglia

Ddl Valditara e consenso informato e alleanza educativa tra scuola e famiglia: l'intervista alla pedagogista Livia Cadei

Rischi chatbot giovani

I rischi dei chatbot per i giovani: così l'intelligenza artificiale ostacola la crescita emotiva degli adolescenti

giuseppe-valditara

Approvata la legge sull'educazione sessuale: richiesto il consenso informato genitori per i progetti extracurricolari

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email