Avvenire di Calabria

La venerata statua tornata all'antico splendore dopo cinque anni di accurato restauro

Madonna del Soccorso, dopo il restauro l’effigie torna in parrocchia

Grande festa nella parrocchia della zona sud di Reggio Calabria insieme a monsignor Salvatore Nunnari

di Lina Lazzarino

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La Madonna del Soccorso, punto di riferimento e modello per tutti i parrocchiani sin dagli anni 50, restaurata e riportata al suo antico splendore, è tornata a casa.

Lei era lì, sempre presente nell’angolino a lei riservato, e ci aspettava per accogliere e avvolgere, nel suo azzurro e prezioso manto misericordioso, ognuno di noi, per donare ed imprimere nel nostro cuore spesso affaticato, il suo sguardo attento e dolce, come sa essere quello della mamma, che accarezza e penetra nelle pieghe più profonde dell’anima per fare coraggio, rasserenare e portare ristoro.


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Ci è mancata in questi anni quell’immagine familiare che ormai faceva parte della nostra vita e che al solo guardarla ci riportava al suo Gesù, che teneva teneramente sulle braccia, sussurrandoci in un orecchio: «fate quello che egli vi dirà». In quest’ultimo periodo quell’angolino vuoto ha trasmesso un po’ di tristezza. Ci ricordava un’assenza importante specie in una parrocchia come la nostra intitolata a Maria, alla cui venerazione, trasmessaci dal parroco Pontari, avevamo sempre dato un ruolo privilegiato, un ruolo di mediatrice che faceva sempre da sfondo e da sottofondo ai nostri cammini ed alle nostre celebrazioni. Senza la Madonna no, non era la stessa cosa.

Sapevamo però che sarebbe ritornata. E l’arrivo del nuovo parroco, don Gaetano, aveva fatto rinascere questa speranza oggi divenuta certezza grazie al suo impegno ed alla sua capacità di interpretare ed assecondare il profondo desiderio dei parrocchiani di rivedere il ritorno in Chiesa della statua della Madonna. Sono passati cinque anni per togliere i segni del tempo che inevitabilmente offuscano ogni bellezza materiale e per recuperare e fare riemergere, direi quasi fare rivivere il più possibile la sua immagine originale, «bella come il sole»: quella conosciuta e cara soprattutto ai più anziani, quando facevano a gara per circondarla di cure, agghindarla per le feste perché doveva rispecchiare Maria e riportarci a lei, madre di Gesù e madre nostra.

Il rientro della "Madre" nella parrocchia del Soccorso

È stato un momento indimenticabile, un momento di grande emozione e gioia del cuore il rientro della nostra madre in parrocchia. Il volto di don Gaetano splendeva di gioia e soddisfazione quando dopo tanta attesa la nostra Madonna, bellissima, usciva dalla sala del restauro e si apprestava a percorrere le vie della parrocchia al lume delle fiaccole.


PER APPROFONDIRE: Chiesa calabrese in festa, monsignor Salvatore Nunnari celebra 59 anni di sacerdozio


L’attendeva dopo averla seguita in processione, seduto sull’altare, monsignor Nunnari: il volto pensoso ed emozionato nel rivedere colei che per 35 anni è stata la madre tanto amata, guida e stella del suo cammino.

E quando la Madonna ha varcato la soglia della Chiesa tra due ali di fedeli ed al grido di «oggi e sempre viva Maria!», alcuni di noi abbiamo immaginato di vedere confuso tra i portatori il nostro parroco Pontari, sorriderci, felice di accompagnare con le braccia e col cuore la nostra mamma celeste mentre la fratellanza e l’amore, sono sicura, univano in un grande abbraccio tanto atteso, tutti noi e Maria… per sempre.

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