Manovra: Bordignon (Forum), “positivi i segnali del Governo. Prioritario quoziente familiare, revisione Isee e rafforzamento dell’Assegno unico”

Breaking News

Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


“In una fase emergenziale di denatalità e di invecchiamento della popolazione, è prioritario pensare al futuro del Paese partendo dalle esigenze della famiglia, la sola che può garantire insieme sviluppo economico, coesione sociale e cura intergenerazionale, assolvendo appieno alla funzione di ammortizzatore sociale per eccellenza”. Lo ha dichiarato Adriano Bordignon, presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari, a margine dell’incontro convocato dal Governo, al quale hanno preso parte il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Alfredo Mantovano, il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Elvira Calderone, il ministro della Salute Orazio Schillaci, la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Eugenia Maria Roccella, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo e altri membri dell’Esecutivo. “In vista della discussione sul disegno di legge di bilancio, il Forum delle associazioni familiari ritiene indispensabile che il taglio dell’Irpef non sia lineare ma proporzionato al numero dei figli, avvicinandosi alla filosofia del quoziente familiare. Siamo favorevoli, inoltre, all’introduzione di un ‘Isee Famiglia’ che rappresenti la reale condizione economica dei nuclei, escludendo dal calcolo prima casa, Assegno unico universale, borse di studio, bonus e prestazioni sociali agevolate destinati al nucleo familiare, nonché ogni prestazione erogata dallo Stato e dagli altri enti pubblici finalizzata al sostegno alla natalità”, ha affermato Bordignon. “Auspichiamo, peraltro, misure come la detrazione del 19% per l’acquisto dei libri scolastici, l’estensione dell’Assegno unico al 100% per tutti i figli a carico fino a 21 anni e in forma ridotta dai 21 ai 25, l’istituzione dal 2026 di un Fondo strutturale per i centri estivi, con una dotazione iniziale di 65 milioni e l’adeguamento e la stabilizzazione del bonus sociale gas ed energia, modulato sul numero dei figli. Solo con politiche strutturali, universali e generose sarà possibile affrontare lo squilibrio demografico e garantire un futuro sostenibile al nostro Paese”, conclude il presidente del Forum.

Fonte: Agensir
Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Educazione e nuove generazioni

Il messaggio di Papa Leone: educazione e nuove generazioni davanti alle trasformazioni tecnologiche

famiglia in estate

Famiglia in estate: dinamiche familiari. vacanze e dialogo intergenerazionale

studente in baldacchino

Esame di maturità al liceo Farnesina, studente in baldacchino davanti alla commissione

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email