Masella ricorda Cosma e Damiano, esempi di altruità e servizio

La comunità si è ritrovata unita nella preghiera attorno al nuovo parroco don Zampaglione

Domenica 25 settembre si sono conclusi a Masella i festeggiamenti in onore dei Santi Cosma e Damiano. Don Giovanni Zampaglione, subito dopo il suo ingresso, in pochi giorni è riuscito a coinvolgere tutta la comunità di Masella facendo vivere a tutti i fedeli la festa con lo spirito giusto, ovvero quello della preghiera, della condivisione e della comunione.

Sono stati tre giorni di festa in onore dei Santi Cosma e Damiano, afferma il comitato festa di Masella, in cui ognuno ha fatto la propria parte: «il bene si costruisce insieme».


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La comunità di Masella ha partecipato in un tutt’uno e in maniera attiva a tutti i momenti di festa da quelli religiosi a quelli civili in onore dei Santi Cosma e Damiano. Durante la solenne celebrazione di domenica, in onore dei Santi Patroni, don Zampaglione, nello “spezzare” la Parola richiamando il brano del Vangelo sul ricco e il povero Lazzaro, ha ribadito che il peccato mortale a cui il ricco va incontro è l’indifferenza: «Il ricco non è condannato per le sue ricchezze, ma per l’indifferenza. Domandiamoci: quanto tempo dedichiamo alle persone che incrociamo ogni giorno? Chiediamo a Dio un cuore che sappia amare con passione. Il grande pericolo della ricchezza è questo: più che renderci cattivi ci fa ciechi».

La benedizione delle famiglie

Conclusa l’omelia, il parroco ha benedetto le famiglie, i giovani e tutta la comunità. Subito dopo la Santa Messa, i Santi patroni Cosma e Damiano sono stati portati in processione per le vie principali di Masella.

Grande partecipazione della comunità di Masella, ma anche di fedeli delle parrocchie limitrofe, presente il primo cittadino del comune di Montebello, Maria Foti e il maresciallo dei carabinieri della stazione di Saline di Montebello Jonico, Ferdinando Ocello.


PER APPROFONDIRE:


La serata è proseguita, all’insegna degli eventi civili, con il gruppo musicale “I Briganti italiani” che hanno coinvolto i presenti riproponendo i più grandi successi della musica italiana, prima della chiusura con i fuochi pirotecnici che hanno tenuto tutti con gli occhi incollati al Cielo per almeno una ventina di minuti.

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