Il sindaco di Riace, Mimmo Lucano, noto per il suo impegno in favore dei migranti che nel 2016 gli é valso, tra l’altro, l’inserimento tra i “50 grandi del mondo” da parte della rivista americana “Fortune”, ha cominciato lo sciopero della fame. Lucano protesta, in particolare, contro la mancata erogazione dal mese di settembre del 2016 delle risorse per il mantenimento dello Sprar di Riace.
É inconcepibile che un modello di accoglienza come quello portato avanti, con generosità ed abnegazione, da Mimmo Lucano possa essere fermato con motivazioni meramente formali. Abbiamo il dovere di difendere e valorizzare l’esperienza di Riace – ha concluso -, per far crescere una cultura ed una pratica dell’accoglienza come risposta possibile ad un fenomeno che coinvolge uomini, donne e bambini provenienti dal Sud del Mediterraneo spinti da guerre, fame e disperazione”.










