Avvenire di Calabria

Oggi è l'anniversario dell'ordinazione episcopale dell’arcivescovo che il prossimo 12 giugno consegnerà il testimone all’arcivescovo eletto Fortunato Morrone

Mons. Morosini si racconta: «I miei 8 anni a Reggio»

di Francesco Chindemi

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In occasione dell’anniversario della sua ordinazione episcopale, avvenuta il 9 maggio di 13 anni fa a Paola, abbiamo incontrato l’attuale amministratore apostolico della diocesi di Reggio Calabria - Bova. Con monsignor Giuseppe Fiorini Morosini abbiamo ripercorso alcune delle principali tappe del suo episcopato.
Da Locri dove si insediò nel 2008, alla nomina ad arcivescovo di Reggio nel luglio 2013 da parte di papa Francesco: «accettai perché fu lui a volermi» racconta. Gli abbiamo chiesto, inoltre, cosa porta con sé di questa esperienza vissuta a Reggio («l’affetto di molti ed una maggiore consapevolezza nei confronti della fede da parte dei laici») e cosa lascerà, invece, quanto vissuto dal mondo intero nell’ultimo anno, coinciso con l’ultimo anno di suo ministero.

«La pandemia - le parole di Morosini - ci lascia una rinnovata sensibilità verso le sofferenze altrui e il sacrificio. Un esempio sono stati tutti quei medici e infermieri che hanno sacrificato la propria vita in corsia a costo di salvare quella degli altri». E ai giovani, verso i quali è stato sempre vicino dice: «ritagliatevi i vostri spazi, il territorio ha bisogno di voi, partecipate in maniera attiva alla sua crescita».

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