Morrone parla di riposizionamento. Ma cosa vuol dire?

Il riposizionamento, in ambito ecclesiale, è la grande sfida post-Covid: parte dall’ascolto e dal mettersi in discussione
Morrone ci chiede di «riposizionarci»

Morrone parla di riposizionamento. Riflettiamo insieme su questo tema. C’è, infatti, una parola che ritorna spesso nel linguaggio dell’arcivescovo Fortunato Morrone, è il termine «riposizionarsi». L’ha utilizzato fin dalla prima intervista pubblicata su questo giornale il 4 aprile, l’ha ripetuto durante l’incontro avuto con la delegazione diocesana in preparazione alla sua ordinazione e al suo ingresso in diocesi il 7 maggio, è ritornato in diverse interviste rilasciate nell’ultimo mese ed anche nel giorno della sua ordinazione.

Morrone parla di riposizionamentoGuarda il video

«Riposizionarsi» è una parola che colpisce soprattutto per il contesto in cui Morrone l’ha utilizzata, quello ecclesiale. Infatti, chi è avvezzo al mondo della comunicazione, del marketing o delle strategie social in generale, sa bene che il posizionamento e il riposizionamento sono due attività fondamentali per la buona riuscita del proprio piano editoriale o aziendale.

Definire il proprio posizionamento significa avere chiaro chi sono i destinatari della propria azione di comunicazione, in parole povere il “posizionamento” inizia rispondendo in modo efficace ad alcune domande: chi sono i miei interlocutori? A chi sto parlando? Le persone come mi riconoscono?

Ma cosa vuol dire?

Il riposizionamento, invece, è un aggiustamento ciclico del proprio posizionamento. Questo è indispensabile non solo perché il proprio modo di comunicare è sottoposto a mutamenti, ma soprattutto perché cambiano le abitudini, le attenzioni e le sensibilità di coloro che ascoltano. Perciò il “riposizionamento” inizia rispondendo in modo efficace ad altre domande: i miei interlocutori sono ancora attratti dal mio modo di comunicare? I miei obiettivi sono ancora validi? Cosa posso fare meglio per continuare a creare valore per i miei interlocutori, alla luce delle mie competenze e del messaggio che io posso/voglio consegnare loro? Il riposizionamento scaturisce dall’ascolto e dall’osservazione: leggere la realtà che si ha davanti permette di rimodulare le modalità di comunicazione, senza stravolgere valori e contenuti.

Riposizionarsi non significa cancellare ciò che si è fatto, implica, invece, una verifica sulle proprie attività per capire cosa è ancora efficace e cosa deve essere adattato, cambiato, migliorato o eliminato. E quindi cosa deve essere aggiunto.

Il contesto ecclesiale

Il fatto che l’arcivescovo Morrone parli di «riposizionamento» in contesto ecclesiale, attribuendogli anche un significato legato alle scelte di vita e ai momenti salienti del proprio ministero sacerdotale, è un aspetto che incuriosisce. Certo, col tempo avremo modo di capire meglio cosa il presule intenda con questa parola e se il «riposizionamento» farà parte della sua proposta pastorale in riva allo Stretto.

Certamente, però, l’anno pastorale che ci apprestiamo ad iniziare nel secondo semestre del 2021 dovrà necessariamente prevedere un tempo di ascolto e di comprensione del mondo PostCovid. Dopo la Pandemia torneremo (o ricominceremo) a fare tutto ciò che facevamo prima? Le persone saranno esattamente come e dove le abbiamo “lasciate”? Le comunità saranno interessate dalle stesse modalità di annuncio e testimonianza del Vangelo che proponevamo nel 2019?

L’atteggiamento corretto

Servirà un tempo di discernimento, e in questo percorso saremo guidati dall’arcivescovo Morrone, ma la responsabilità personale non può essere delegata. Serve un impegno, personale e collettivo, che parta dalla disponibilità di mettersi in discussione. C’è il rischio di restare vecchi in un mondo nuovo, valorizziamo invece la ripartenza post-pandemica per essere ciò che il Vangelo ci chiede: «vino nuovo in otri nuovi».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
letture estive

Letteratura e preghiera: libri consigliati per i mesi estivi

centenario libreria vaticana

Il futuro editoriale tra libro e intelligenza artificiale nelle riflessioni dei pontefici

zerocalcare

Fumetti di impegno sociale: il ricordo di Marjane Satrapi e la nuova serie tv di Zerocalcare

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email