Nasce l’associazione culturale Nike guidata da Irene Calabrò

Importante e stretta sinergia con l’Accademia di Belle Arti
Nike associazione

Il debutto a Roma presso Spazio Taverna, contribuendo alla realizzazione di Tecno-Bazar

A Roma oggi il battesimo dell’associazione culturale Nike. Nata dalla consapevolezza di promuovere il dialogo inter-associativo cittadino e sostenere opportunità di sviluppo culturale, sociale e formativo, l’associazione Nike si impegna a creare uno spazio dinamico. In cui le realtà associative, operatori culturali, Enti ed Istituzioni, possano confrontarsi e collaborare ottimizzando ognuno le proprie competenze e specificità guardando oltre.


Adesso siamo anche suWhatsAppnon perdere i nostri aggiornamenti: VAI AL CANALE


Non è un caso che l’attività dell’associazione Nike esordisca con il sostegno al progetto Tecno-Bazar. La nuova opera, nata da un gruppo di studenti formati presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, nasce quando – lo scorso anno – gli ideatori di Spazio Taverna, Ludovico Pratesi e Marco Bassan, sono in Città a tenere un workshop. Finalizzato alla realizzazione di un’opera concreta fruibile. Tra i fruitori vi era anche Irene Calabrò, che oggi nella nuova veste di Presidente dell’Associazione Nike, ha deciso di sostenere ed abbracciare questo nuovo climax culturale. Accompagnando così gli sforzi e i sogni di un gruppo di studenti, che unitosi nel Collettivo Abarc, rilancia il progetto realizzando un doppio evento tra Roma e Reggio Calabria.

Le finalità dell’associazione

Le finalità associative di Nike si fondano, in questo caso, con l’impegno che l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, guidata dal Direttore Piero Sacchetti, sta portando avanti negli ultimi anni. Divenendo sempre più un hub creativo in cui lasciar sviluppare nuovi progetti culturali, che potranno poi trovare un proprio ed autonomo sviluppo, come appunto il Tecno-Bazar del Collettivo Abarc.

La ricerca del Collettivo è incentrata sulla costruzione di un ritratto della società attraverso la messa in scena dei suoi riti finanziari, ridefinendo così un approccio immaginativo al mondo economico del XXI Secolo. L’approccio è condotto attraverso l’ausilio di processi e dinamiche performative tra cui: l’esperienza, l’ambiente, la relazione.


PER APPROFONDIRE: Reggio Calabria, tutto pronto per il “Professional Day”


A tal fine nasce Tecno-Bazar, sotto la supervisione dei curatori Marcello Francolini e Remo Malice, un luogo più che uno spazio, capace di condensare parecchi immaginari mediterraneo-fantasmagorici. Dall’orientalismo di Etienne Delacroix e Domenico Morelli ai mercati-rionali-come-bazar dalla Vucciria a Fuorigrotta per ricreare un “posto”, concreto immaginario.
Il gruppo è formato da: Andrea Albanese, Melania Barbera, Riccardo Forte, Arianna Marina, Valentina Romeo, Marco Scarcella, Antonio Zappone, Dario Zema.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Educazione e nuove generazioni

Il messaggio di Papa Leone: educazione e nuove generazioni davanti alle trasformazioni tecnologiche

famiglia in estate

Famiglia in estate: dinamiche familiari. vacanze e dialogo intergenerazionale

studente in baldacchino

Esame di maturità al liceo Farnesina, studente in baldacchino davanti alla commissione

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email