Avvenire di Calabria

Natale: Sorrentino (Assisi-Foligno), “sia il Natale di Betlemme, sia il Natale di Gesù che vuole il nostro bene”

di Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram


Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


“Sia un Natale di braccia che si aprono e di cuori che si distendono e che imparano a sorridere e ricominciare. Sia il Natale di Betlemme, sia il Natale di Gesù che vuole il nostro bene”. È uno dei passaggi del video di auguri del vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino.

“Buon Natale cari fratelli e sorelle – continua il vescovo – vengo volentieri nelle vostre case a portarvi il sorriso di Dio, un sorriso di cui abbiamo bisogno in questi giorni e in questo tempo di tanta tristezza. È un Natale di guerre che strappano il cuore: c’era e c’è la guerra in Ucraina, si è acuita la guerra in Terra Santa con un attacco terroristico che ha mietuto vittime e ancora ci dà l’immagine dolorosa di tanti ostaggi, c’è stata una reazione disastrosa e rischia di essere crudele e fin troppo prolungata. E nel mondo ci sono tante altre guerre dimenticate che portano macerie, sangue, dolore e lacrime. Come è possibile dirsi buon Natale in questa situazione? È possibile – continua il vescovo – perché sulle nostre fatiche splende il sorriso di Dio che non si stanca di volere la nostra gioia. E ce la mette tutta e ci chiede di aprire il cuore alla gioia, accogliendo il segreto che ce la può dare, il segreto di un amore riscoperto e vissuto nei suoi confronti e nei nostri rapporti. Non si va da nessuna parte facendoci la guerra e la guerra non è solo quella di bombe e macerie, ma – conclude – anche quella dentro di noi e delle case che non trovano la capacità di vivere in fraternità e in unione, ma vivono con tante tensioni e separazioni che portano dolore ai bambini e a coloro che hanno bisogno di essere accuditi dalla premura dell’amore”.

Per quanto riguarda le celebrazioni, quello di quest’anno sarà un Natale speciale, all’insegna degli 800 anni del primo presepe della storia, realizzato da San Francesco a Greccio nel 1223. Tanti gli appuntamenti di fine anno e le sante messe che verranno celebrate per il Tempo di Natale. Nella cattedrale di San Rufino la sera del 24 dicembre, vigilia di Natale, alle ore 23.30 si terrà il Pontificale del vescovo, mentre il giorno di Natale oltre alle Messe delle ore 8 e delle ore 18, alle ore 10 verrà celebrata la Messa animata dalla Cappella musicale San Rufino.

Fonte: Agensir

Articoli Correlati

Tags: