Avvenire di Calabria

Congelati i beni di Salvatore Domenico Tassone, uomo di vertice del clan Longo-Versace di Polistena

‘Ndrangheta, sequestro di dieci milioni di euro nella Piana

Redazione Web

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La Guardia di Finanza ha disposto tre misure cautelari nei confronti di altre tre persone ritenute organiche alla cosca Longo - Versace di Polistena con l'accusa di intestazione fittizia di beni.

Tra loro un uomo di vertice delle consorterie di 'ndrangheta della Piana di Gioia Tauro, ossia Salvatore Domenico Tassone già condannato in primo grado nel processo "Arca" per associazione a delinquere di stampo mafioso. Allo stesso sono stati sequestrati beni per dieci milioni di euro.

Tale forza finanziaria è rintracciabile in svariati ettari di terreno, nonché in aziende gestite da "prestanome" dello stesso Tassone, tra cui soggetti riconducibili alla potente cosca Alvaro di Sinopoli.

Alcuni dei terreni sono stati "acquistati" dal Tassone attraverso il prestito di liquidità al noto imprenditore Vittorino Pelli.

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