Avvenire di Calabria

Il vulnus rimane la gestione dei minori non accompagnati

Nel 2016, 4.156 sono gli accolti in Calabria

Redazione Web

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Nel 2016 sono stati 4.156 i migranti salvati in 33 operazioni di soccorso al largo delle coste calabresi condotte dai mezzi della Guardia costiera di Crotone e Roccella Ionica con il coordinamento della sala operativa del Centro di soccorso secondario di Reggio Calabria. A tracciare un bilancio dell'attività è la Direzione marittima di Reggio Calabria. Ai migranti salvati dalle unità calabresi, si aggiungono altre 27 mila persone giunte nei porti di Vibo Valentia, Reggio (13 mila), Crotone e Corigliano dopo essere state salvate nel Canale di Sicilia. Le operazioni di soccorso in Calabria sono state condotte con unità "Classe 300", appositamente studiate per la ricerca ed il salvataggio ad elevata distanza dalla costa. Una motovedetta di Reggio è stata impiegata nell'operazione Frontex "Poseidon 2016" e dislocata dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera nel porto greco di Chios. Ha eseguito sei interventi di soccorso e salvato 201 migranti.

Il caso. Nei giorni scorsi, il 17 gennaio, a 20 migranti ospiti presso la struttura dell’Hotel Excelsior di Gambarie è stata notificata la revoca della misura di accoglienza. Da un primo esame dei documenti e dall’ascolto delle loro testimonianze, tale atto però appare illegittimo e ingiustificato e per questo, oltre a decidere di seguire legalmente il caso con i nostri avvocati, insieme a diverse realtà associative reggine impegnate, nella tutela dei migranti abbiamo inviato una richiesta di incontro in Prefettura. Oltre ad augurarci un sollecito ricevimento della nostra richiesta da parte della Prefettura, ci auguriamo che gli stessi migranti possano continuare a essere ospitati nelle strutture che molto generosamente li hanno accolti in questi giorni, perché il ritrovarsi in mezzo a una strada aggraverebbe di molto la loro già complessa situazione.

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