Nella villa del boss Mollica nasce un centro per i disabili

Da villa lussuosa di una “famiglia” di ’ndrangheta a centro per aiutare le famiglie con figli disabili. Succede ad Africo, piccolo centro della Locride, terra purtroppo famosa per le potenti e violente cosche, terra di sequestri di persona e di traffici di droga, insanguinata da terribili faide. Ma dal 20 maggio la villa confiscata a Domenico Antonio Mollica, boss della cosca Morabito, sarà luogo di vita e di speranza. Progetto “Perfetta laetitia-San Leo”, é il nome dell’iniziativa promossa dalla Diocesi di Locri-Gerace, dal comune, dalla parrocchia SS. Salvatore e dal Centro diocesano famiglia, assieme alla Comunità Papa Giovanni XXIII. Domenica è stato presentato ai cittadini di Africo, ma non è stato facile superare resistenze nel paese e nella stessa comunità parrocchiale. Paura e “rispetto” nei confronti del mafioso, in carcere al 41bis, e del quale un collaboratore di giustizia ha detto che «é una persona della quale c’è da avere paura solo a parlarne». Lo dimostra il fatto che malgrado i fondi pubblici spesi per ristrutturarla, la villa sia rimasta fino ad ora inutilizzata. Ma ora si parte finalmente e convintamente, come conferma il giovane sindaco Francesco Bruzzaniti, eletto sei mesi fa dopo lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazione della ’ndrangheta e un commissariamento di due anni.
«Siamo molto convinti di questa scelta – dice –. È un’occasione che non possiamo perdere. Non è l’unico bene confiscato e non sarà l’ultimo. Un’altra villa ospiterà i ratrico. gazzi del Servizio civile mentre su un terreno stiamo realizzando l’isola ecologica». Scelte importanti e simboliche. La villa era di Rocco Morabito, latitante da 23 anni, il secondo dell’elenco dei principali ricercati dopo Matteo Messina Denaro. Anche questa villa é stata ristrutturata ma poco prima dell’inaugurazione qualcuno ha rubato il quadro elet- «Un danno di 3mila euro – spiega il sindaco – ma lo abbiamo riparato e così partiremo presto».
Intanto tra undici giorni parte il centro per disabili, un’iniziativa fortemente voluta e sostenuta dal vescovo Francesco Oliva. «Questo é un progetto condiviso col comune, c’è sinergia. Auguro a questa amministrazione di rimboccarsi le maniche anche per combattere certa “cultura”, anche disposti a pagare perché la gente vede poi i risultati. Come Diocesi – assicura – siamo parte del progetto. E se c’è il vescovo – aggiunge rivolgendosi ai cittadini di Africo – i fedeli non devono avere paura di quello che si fa». Anzi, promette, «come Diocesi troveremo delle risorse per sostenere il progetto. Non c’è altra finalità – rassicura il vescovo – che il camminare insieme, nella solidarietà, altrimenti non saremmo qui come Chiesa. Quindi – insiste Oliva – non dovete avere sospetti su altro». Parole chiare come quelle con cui invita a collaborare. «Stiamo partendo con un’opera che è un segno di solidarietà verso gli ultimi, verso famiglie spesso sole, che vivono una situazione di deserto. Questo vale soprattutto per la comunità cristiana. Un cristiano non sta seduto, non chiude gli occhi ma si sporca le mani, fa propri i problemi del territorio. E lo sviluppo di questo territorio é possibile se non ci si chiude, se si creano ponti, alleanze». É l’invito che fa anche don Piero Romeo, vicario diocesano per la famiglia. «Siamo qui per stimolare la vostra bravura, le vostre professionalità. La comunità ci deve mettere del suo». Come Silvia e Giuseppe che da 25 anni hanno in affido un disabile grave e che raccontano la loro esperienza con Biagio, e la nascita dell’associazione “Fiori gioiosi”, collegata alla Giovanni XXIII e sostenuta dalla Diocesi, che ora opererà anche a Africo. «Il Signore ci ha chiesto di essere testimoni e vicini alle altre famiglie come la nostra. É bene che chi è qui accolga questa idea come una possibilità, così come abbiamo fatto noi». «Vogliamo metterci in rete con voi e per questo chiediamo il vostro appoggio», dice anche Irene, responsabile dell’associazione. Si alzano tante mani. Mamme e giovani. C’è disponibi-lità, c’è voglia di aiutare. Appuntamento per tutti il 20 maggio in quella villa dove la speranza vince sulla morte.

Articoli Correlati
Comune Reggio Calabria

Stato civile digitale, avviata anche per il Comune di Reggio Calabria la digitalizzazione dei registri

Il Comune di Reggio Calabria ha avviato la...
gianni versace reggio calabria

Le radici di un mito: Gianni Versace a Reggio Calabria, tra la sartoria di famiglia e i sogni dello Stretto

Spesso si guarda alle grandi icone della moda...
Campionati Italiani di Astronomia

Campionati Italiani di Astronomia 2026: boom di ammessi in Calabria, 227 studenti alla fase interregionale con Reggio protagonista assoluta

La pubblicazione degli elenchi degli ammessi...
Premio innovazione Camera di Commercio

Camera di Commercio e Comune di Reggio Calabria premiano l’innovazione e la sostenibilità

Si è svolta questa mattina, presso la sede...
Progetto Unicore Università Mediterranea

L'Università Mediterranea rinnova l'impegno per il Progetto Unicore offrendo futuro e dignità agli studenti rifugiati

L'impegno dell'Università Mediterranea di...
Allerta meteo

Allerta meteo rossa, scuole chiuse anche domani a Reggio Calabria

In virtù dell’allerta meteo di livello rosso...
Rubriche
Famiglia

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

Articoli Correlati
Aula G
Educazione al risparmio giovani

La stagione degli sconti diventa occasione per l’educazione al risparmio: guidare i giovani verso acquisti responsabili tra bisogni reali e solidarietà

Laura Frigenti GIORNATA MONDIALE DELL'EDUCAZIONE

Verso la Giornata mondiale dell'educazione: servono 15 miliardi per garantire un futuro a 750 milioni di bambini nel mondo

violenza giovanile

La violenza giovanile a scuola e il disagio degli adolescenti: parla Matteo Lancini

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email