Avvenire di Calabria

Prenderà il via oggi, 22 settembre, il Congresso eucaristico nazionale a Matera: il programma dei lavori si svilupperà fino a domenica.

Oggi al via il Congresso eucaristico nazionale a Matera

Prevista la presenza del Santo Padre, parteciperà anche l'arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova con un'ampia delegazione guidata da Morrone

di Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Prenderà il via oggi, 22 settembre, il Congresso eucaristico nazionale a Matera: il programma dei lavori si svilupperà fino a domenica. Prevista la presenza del Santo Padre, parteciperà anche l'arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova con un'ampia delegazione guidata dall'arcivescovo Morrone.

Matera, tutto pronto per il Congresso eucaristico nazionale

L'apertura è affidata alla celebrazione inaugurale in Piazza Vittorio Veneto col saluto delle Autorità presenti. Alle 21 si terrà il concerto "Ecce Panis Angelorum" presso la Chiesa di Cristo Re con la prima assoluta eseguita dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Matera in collaborazione con il Conservatorio Duni di Matera (compositore lucano Damiano D’Ambrosio).


Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


Il 23 settembre, dopo la celebrazione eucaristica in diverse parrocchie della città alle 9.30, tutti i delegati si ritroveranno (in presenza o in streaming dalle diverse parrocchie) presso la Basilica Cattedrale per mettersi in ascolto della meditazione del vescovo di Mantova, monsignor Gianmarco Busca, sul tema "Il gusto buono del nostro Pane. Dall’altare alle tavole della vita".

Alle 11.30 si terrà il confronto partendo dalle diverse testimonianze che saranno porate dalle diverse sedi del Congresso. Nel pomeriggio, alle 15.30, la liturgia penitenziale con possibilità di confessione presso le chiese del centro storico di Matera. A seguire, dalle 17.30, la Via Lucis Eucaristica in piazza San Pietro Caveoso. Dalle 21, infine, si terrà l'Adorazione eucaristica nelle chiese del centro, animata dalle associazioni e Movimenti laicali presenti in diocesi: SanFrancesco d’Assisi (Cammino Neocatecumenale), San Giovanni Battista (Azione Cattolica), San Francesco da Paola (Rinnovamento dello Spirito) e Santa Chiara (Movimento dei Focolari).

Lo schema degli orari del 24 settembre, per quanto riguarda la mattinata è il medesimo del giorno precedente. La meditazione delle 10.45 è affidata alla professoressa Giuseppina De Simone, docente di filosofia della religione – Teologia Fondamentale, sul tema "l gusto buono del nostro Pane. Chiesa, sinodalità, Eucaristia".

Nel pomeriggio, alle 17, si terrà la processione eucaristica con partenza dalla parrocchia intitolata a San Pio X e arrivo a Piazza San Francesco D’Assisi. A concludere, alle 21, si terrà la serata culturale conclusiva del Congresso.


PER APPROFONDIRE: Elezioni, l’appello della Cei: «Osare la speranza»


Domenica, alle 9, si terrà infine la Celebrazione eucaristica presieduta dal Santo Padre Francesco a conclusione delle giornate congressuali presso lo Stadio “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera a cui seguirà la recita dell'Angelus.

La delegazione reggina sarà guidata dall'arcivescovo metropolita e presidente della Conferenza episcopale calabra, monsignor Fortunato Morrone. Col presule saranno presenti anche il Canonico monsignor Antonino Denisi, don Nicola Casuscelli, don Antonino Ventura, don Giovanni Giordano, don Danilo Nocera, il diacono Vittorio Stillitano e i laici Carmen Stillitano, Nicolina Cuzzocrea, Caterina Mallamaci, Noemi Calabrò e Marina Rotella.

Articoli Correlati

Cittadella dell’Immacolata, oasi di pace per i bimbi ucraini

Dagli scenari di guerra alla protezione della Cittadella dell’Immacolata di Bagnara: bambini ucraini in fuga ritrovano la pace nell’estremo lembo dello Stivale e, soprattutto, la gioia di poter giocare nuovamente insieme, senza alcun pericolo.

Violenza di genere, la mamma ferita: «Così sono rinata»

Una storia di maltrattamenti consumata tra le mura domestiche, può trasformarsi in un vero e proprio esempio per quante hanno ancora paura di dire «basta». La testimonianza della giovane donna, finalmente uscita dal tunnel in cui era piombata: «Oggi mi sento finalmente donna, grazie al Centro antiviolenza “Angela Morabito” di Reggio Calabria e all’amore di mia figlia»