Per il 25 aprile il canto "Bella Ciao" dai balconi d’Italia

Si avvicina la data del 25 aprile, Festa della Liberazione, che quest’anno a causa dell’emergenza Coronavirus verrà vissuta fuori dai soliti schemi. «Il 75° anniversario della Liberazione – scrive Sandro Vitale della segreteria provinciale dell’Anpi Reggio Calabria – deve essere celebrato e vissuto da tutti gli italiani (che si riconoscono nei valori fondamentali della nostra Costituzione) nella maniera più partecipata, pur nel rispetto delle disposizioni adottate per affrontare l’attuale emergenza sanitaria».

Dunque ovviamente non ci sarà nessuna manifestazione che possa determinare rischi derivanti da “assembramenti” di persone, ma proprio con questa consapevolezza l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia ha programmato il 75° Anniversario della Liberazione in modo diverso.

Questo a grandi linee il programma:
– nella mattinata di sabato 25 aprile ci sarà la deposizione di un omaggio floreale presso le steli ed i monumenti dedicati alla Resistenza o ai Caduti per la Patria, da parte dei sindaci che decideranno di aderire, con la presenza di un rappresentante delle Associazioni partigiane;

– alle ore 15.00 tutti gli italiani di tutta Italia sono chiamati a partecipare ad un momento collettivo, quando dalle finestre e dai balconi, verrà intonato il canto “Bella Ciao” chiamato ad essere in questo momento emergenziale nuovamente il canto della Resistenza, rappresentando la colonna sonora di questo 25 aprile 2020, unendo simbolicamente in un abbraccio musicale milioni di italiani.

La sezione di Reggio Calabria dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, per voce del suo presidente Sandro Vitale, fa appello alla partecipazione a tutti i sindaci e ai cittadini insieme a tutti i musicisti, a tutti i cantanti e a tutti i gruppi musicali affinché vogliano contribuire al successo dell’iniziativa attraverso specifiche ed originali esecuzioni, che rendano ancora più bello e più partecipato il 25 aprile di quest’anno.

L’Anpi di Reggio Calabria si rivolge infine a tutti i docenti ed ai dirigenti scolastici affinché, in tutte le scuole dove sarà possibile, facendo ricorso agli strumenti delle “video-conferenze”, sia realizzata una lezione sulla “Liberazione dal nazifascismo”, qualche giorno prima del 25 aprile (si propone la data di mercoledì 22 aprile).

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