Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE
Il 1° marzo 2024 si terrà, presso l’Aula Brasca del Policlinico Gemelli di Roma, il sesto corso di formazione organizzato dalla Fondazione il Cuore in una Goccia Onlus con il patrocinio della Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli” I.R.C.C.S., dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e della Pontificia Accademia per la Vita.
L’esperienza dell’Hospice Perinatale del Policlinico Gemelli di Roma, oggi divenuto Percorso clinico-assistenziale, è al centro dell’incontro che prevede la partecipazione di diversi specialisti (qui il programma). Un’esperienza che “ha messo chiaramente in luce, negli anni, quanto la rete relazionale costruita attorno al nucleo familiare che si appresta ad affrontare una condizione patologica prenatale occupi un ruolo centrale lungo l’intero tracciato di cura”.
“Quest’ultimo, all’interno dell’Hospice Perinatale, viene pertanto declinato sia in termini clinici, che di affiancamento familiare, psicologico e spirituale. Nell’esperienza del Gemelli, l’Hospice Perinatale è pensato più che come luogo medico, come modalità assistenziale e relazionale trovando, il vissuto terapeutico di queste gravidanze “speciali”, fondamento proprio nella relazione (medico-paziente, tra famiglie, in ambito sociale). Un modello di cura in cui la terapia è sì medica ma fluisce in quella che viene definita “medicina condivisa e integrata”.
I benefici effetti di questo nuovo approccio alle fragilità prenatali si esprimono non solo in direzione delle famiglie prese in carico ma anche, come verrà illustrato dai relatori, nei confronti degli stessi curanti”.
Fonte: Agensir
Articoli correlati:
Maltempo: Coldiretti, “nell’estate più calda di sempre, in Italia media di 22 eventi estremi al giorno”
Infortuni sul lavoro: Calderone (min. Lavoro), “chi vive momenti di stress è certamente maggiormente esposto al rischio”
Europa: a Malta Assemblea Generale Giustizia e Pace Europa, per la prima volta nominata una co-presidenza con un vescovo e una donna
Caritas: Landau (Caritas Europa), “lavoriamo per un futuro in cui nessuno sia lasciato indietro, uniti nella solidarietà”






