Si è spento improvvisamente don Pino Sorbara, domani i funerali

Il sacerdote reggino è stato il primo parroco della parrocchia di San Gaetano Catanoso
Don Pino Sorbara nella Cappella dell'Hospice di Reggio Calabria

Pochi minuti fa è giunta in redazione la notizia della scomparsa di don Giuseppe Sorbara, sacerdote della arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova. La morte è avvenuta improvvisamente ed ha lasciato sgomenta la comunità diocesana, l’amministratore apostolico Giuseppe Fiorini Morosini e il delegato ad omnia, monsignor Salvatore Santoro, si sono immediatamente recati presso la casa del sacerdote defunto.

Don Pino Sorbara, sacerdote premuroso e sempre gioviale, ci ha lasciati proprio alla vigilia del suo compleanno: domani, infatti, avrebbe compiuto 69 anni. Il presbitero reggino ha sempre manifestato nel suo agire pastorale una grande prossimità e compassione verso i poveri e i sofferenti, tratti che ha ereditato dall’arcivescovo Giovanni Ferro, sua figura di riferimento e padre della sua vocazione. Infatti, durante gli ultimi anni dell’episcopato del vescovo somasco, don Pino decise di entrare in Seminario e seguire il Signore lungo la via del sacerdozio ministeriale.

Il 7 luglio del 1979 fu ordinato sacerdote dall’arcivescovo Aurelio Sorrentino. Ha svolto numerosi servizi a favore del popolo di Dio che è in Reggio – Bova, è stato parroco delle parrocchie di San Lorenzo e di San Leo, trasferito successivamente a Spirito Santo e poi, dopo l’unificazione con la parrocchia di Sant’Anna, ha guidato le due comunità con spirito di dedizione verso la costituzione della parrocchia San Gaetano Catanoso, di cui è stato primo parroco e fondatore.

Negli ultimi anni, a causa di gravi problemi di salute, è stato progressivamente costretto a diminuire gli impegni, eppure ha sempre mantenuto vivo lo spirito di servizio a favore della Chiesa e degli ultimi. Infatti, nonostante le sue precarie condizioni di salute, è stato rettore della Chiesa dell’Annunziata in Reggio Calabria e Cappellano dell’Hospice “Via delle Stelle” (in foto è ritratto nella Cappella dell’Istituto di San Sperato con alcuni volontari).

Quando la malattia lo ha privato della possibilità di camminare, si è unito spiritualmente alla sofferenza del Signore, offrendo nella preghiera la sua sofferenza per la sua amata Chiesa. Nonostante le sue condizioni fossero proibitive, ha continuato a partecipare alle concelebrazioni in Cattedrale, mantenendo vivo il suo legame con la Chiesa reggina e il presbiterio di cui faceva parte.

Le esequie saranno celebrate oggi, lunedì 7 giugno, alle 16 nella Basilica Cattedrale di Reggio Calabria – Bova e saranno presiedute dall’amministratore apostolico, Giuseppe Fiorini Morosini. La salma di don Pino è stata traslata nella chiesa di Spirito Santo, questa mattina alle 10.15. Alle 11.45 è previsto un momento di preghiera organizzato dalla comunità, alle 15.30, poi, il trasferimento in Cattedrale. L’arcivescovo, unitamente al presbiterio e a tutta la comunità diocesana, esprime affettuosa e cristiana vicinanza alla famiglia di don Pino, ed invita tutti i fedeli ad elevare preghiere in suffragio del sacerdote defunto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Minori e social network

Minori e social network: Meta nel mirino dell'Europa, ma il nodo centrale resta l'emergenza educativa

zanardi

L'intelligenza artificiale e l'errore sulla scomparsa di Alex Zanardi: una lezione per la scuola

Separazione genitori figli

L'accompagnamento dei figli nel percorso della separazione: il ruolo delle reti educative e il valore del riconoscimento emotivo (2° parte)

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email