Una linea netta tracciata per amore della salute dei più piccoli: «Niente smartphone personale prima dei 14 anni e niente social prima dei 16». Il recente pronunciamento della Società Italiana di Pediatria (Sip), arrivato lo scorso novembre a conferma dell'appello di pedagogisti come Novara e Pellai, ha scosso l'opinione pubblica e interrogato molte famiglie. Ma il divieto, da solo, non basta: serve un'alleanza educativa che trasformi il "no" isolato di un genitore in un "sì" corale e responsabile di una comunità. Ne abbiamo parlato con Stefania Garassini, giornalista, docente all'Universit . . .
Questa storia merita di essere letta fino in fondo
E di essere scritta fino in fondo. Ogni giorno Avvenire di Calabria racconta il tuo territorio: cronaca, cultura, fede, società, le persone e i luoghi che fanno la Calabria reale. È un lavoro che esiste grazie a chi sceglie di abbonarsi. Se ti è utile quello che facciamo, sostienici: ci aiuti a continuare — e a farlo meglio.
Accedi
Abbonamento Premium
Abbonamento Plus
Acquista la notizia













