Stretto, la crisi non è un alibi valido

«La verità è che sul turismo non c’è programmazione: né di qua, né di la». Il baricentro è lo Stretto tra Reggio Calabria e Messina, un lembo di mare che conosce bene Enzo Cuzzola, economista reggino da qualche settimana alla guida della scottante delega al Bilancio nel capoluogo messinese. Una sfida nel nome di Renato Accorinti: «Si tratta di una vera e propria rivoluzione nella politica peloritana: tutela dell’ambiente, attenzione agli ultimi e passione per la Cosa Pubblica.
Questi sono i capisaldi di una stagione che lascerà il segno».
Eppure l’assenza di risorse economiche è sempre al centro del dibattito politico, ma su questo punto Cuzzola è lapidario: «Bisogna smetterla di parlare della crisi: tutti i comuni del sud sono in sofferenza economica, ma questo adesso sta diventando solo un alibi.
Un padre di famiglia si rimbocca le maniche e conscio degli errori del passato si cimenta col “fare”».
Un’affermazione, la sua, rotonda senza fronzoli: Messina ha debiti fuori bilancio per 500 milioni, non sarà facile far quadrare i conti. «Ma ho voluto la bicicletta, ora devo pedalare. Nessuno ci costringe all’impegno in politica, però una volta assunto non si può ripetere all’infinito che la colpa è di quello prima». Quello prima che sulla sponda calabrese dello Stretto assume la nomenclatura del Modello Reggio. Anche su questo Cuzzola, che fu assessore con Italo Falcomatà, fornisce una tesi spiazzante: «Quello – sul piano politico e amministrativo – era realmente un modello di sviluppo della città: poi possiamo discutere se fosse corretto o meno, ma un’idea c’era. Oggi quale è l’obiettivo di questa amministrazione in carica?». Un interrogativo che proietta un giudizio negativo sull’attuale guida politica di Palazzo San Giorgio, nella persona di Giuseppe Falcomatà. Ma Cuzzola precisa: «Assolutamente no. Va solo specificato chiaramente a quale città ci si stia inspirando: se il turismo non è il volano di sviluppo.
Allora cosa può esserlo? Prendiamo ad esempio Torino: da città–industria a capitale europea della cultura. L’area dello Stretto deve darsi una connotazione precisa».
Un aspetto identitario che potrebbe essere rappresentato dalle infrastrutture, su tutte l’Aeroporto dello Stretto. Proprio in una saletta dello scalo di Ravagnese, Renato Accorinti ha precettato per la sua squadra, Cuzzola. Un gesto simbolico, anche se secondo il neoassessore al Bilancio di Messina, difficilmente Palazzo Zanca proverà a “bussare a denari” alla porta di Sacal, gestore da pochissimi giorni del “Tito Minniti”. «Stiamo lavorando a un’Agenzia per i trasporti sullo Stretto».
Speriamo che non faccia la fine di Sogas, che è stato l’ultimo esperimento di co– governance. «No, non potrà essere così. La Sogas è un esempio di cattiva gestione della politica, uno di quegli esempi da cui trarre insegnamento».
Pochi soldi, tante idee. Ed un piano di rientro pesantissimo. Ma non era meglio il dissesto finanziario? «Sarebbe stata la più grande iattura per i nostri figli – conclude Cuzzola – si pensi che Accorinti lo aveva inserito nel suo programma elettorale. Ma valutate le conseguenze ha deciso, responsabilmente, di evitarlo con i sacrifici di una comunità intera».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
prestazione scolastica

La pressione della prestazione scolastica e il disagio giovanile nelle parole dello psicoterapeuta Matteo Lancini

gentilezza

Il Movimento Italiano per la Gentilezza promuove la cultura del rispetto e del dialogo contro la violenza

famiglia vacanza

Il rientro dalle vacanze e la ripresa delle attività: l'importanza del supporto in famiglia

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email