Avvenire di Calabria

Il Centro Regionale è in costante collegamento con le zone colpite dalla calamità

Terremoto al Centro: Avis Calabria operativa

Massima disponibilità a scambio interregionale di unità di sangue e trasfusioni

Redazione Web

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Avis Regionale Calabria e le consorelle del territorio calabrese, manifestano la più sentita solidarietà e vicinanza per il tragico evento che ha interessato le Regioni Lazio, Marche ed Umbria. Le strutture avisine della Regione Calabria, rispondendo a quanto indicato nel comunicato stampa del Centro Nazionale Sangue, sono pronte a contribuire ed a supportare le Regioni vittime del terremoto con raccolte straordinarie, mezzi e personale sanitario qualora ne fosse manifestata l'esigenza e la necessità. Il fondamentale contributo ed il costante lavoro delle sedi Avis sia dei territori colpiti che di tutta la nazione, dei volontari e dei donatori ci conferma "Famiglia" e porta avanti il nobile scopo per il quale l'AVIS è nata. La nostra vicinanza è rivolta alle tante famiglie che hanno subito questa tragedia e sopportano questo dolore. Il Centro Nazionale Sangue (CNS), fin dalle prime ore della mattina del 24 agosto, ha attivato il “Piano strategico nazionale per il supporto trasfusionale nelle maxi emergenze” e attraverso la Bacheca nazionale per le maxi-emergenze, strumento per la compensazione e scambio interregionale di unità di sangue in caso di eventi sanitari straordinari, è stata immediatamente resa disponibile alle Regioni interessate dalla tragedia una scorta di sangue nazionale senza necessità che questa venisse movimentata. Il Centro Regionale Sangue della Calabria è  in costante collegamento diretto con il CNS e con le Associazioni dei donatori volontari di sangue della nostra regione e ha manifestato massima disponibilità delle strutture trasfusionali e associative all’occorrenza. Al momento non è pervenuta ad Avis Regionale Calabria al alcuna richiesta di sangue da parte dal CRS Calabria e neppure dalle regioni interessate. Qualora tale richiesta dovesse essere presentata l'Avis calabrese provvederà a rispondere attraverso la tempestiva effettuazione di raccolte straordinarie e l'eventuale invio di mezzi e personale sanitario. Le numerose proposte di donazione in occasione di tale tragedia da parte di donatori periodici e non sono indice di profonda generosità e altruismo di tutta la popolazione italiana. Tuttavia, su indicazione del CNS e delle quattro Associazioni Nazionali di volontari italiani del sangue AVIS, Croce Rossa Italiana, FIDAS, Fratres, la sede Avis Regionale Calabria, di concerto con le tre Associazioni di donatori di Sangue del nostro territorio, invitano i donatori calabresi a programmare la propria donazione contattando le Associazioni ed i Servizi Trasfusionali di riferimento. Riprendendo quanto espresso dal Presidente di AVIS Nazionale ricordiamo che in Italia esiste, grazie alla costante e reciproca collaborazione con le istituzioni trasfusionali, un'organizzazione capillare che permette di far fronte ad eventi straordinari come questi. È importante dunque non affollare le sedi Avis o i Servizi Trasfusionali se non dopo aver accertato le reali necessità. Esiste infatti il rischio che alle giornate di “corsa alla donazione di sangue” legate allo stato emotivo possano seguire giornate di carenza dello stesso.

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