«Non siete soli», contro le truffe agli anziani entra in campo la Polizia

In tutta la città metropolitana, previsti incontri con famiglie, associazioni e comunità parrocchiali per dire alla gente come prevenire determinati reati

Un aumento di casi registrato negli ultimi mesi anche a Reggio Calabria: sono sempre più gli anziani a finire vittime di spregiudicati truffatori. Le forze dell’ordine hanno fatto luce su molti episodi. Ma fondamentale è un’azione preventiva che significa anche stare accanto ai possibili obiettivi, ossia le persone più vulnerabili.

Contro le truffe: «Non siete soli», la Polizia accanto agli anziani

Si chiama “No.S.S.” ed è l’acronimo di «non siete soli». Il progetto con cui la Polizia di stato si propone come punto di riferimento ben identificabile per tutte le persone anziane che, proprio per la loro condizione di naturale vulnerabilità, sono maggiormente esposte all’azione dei truffatori.


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Dall’analisi degli episodi che si sono registrati nel territorio metropolitano di Reggio Calabria è emerso infatti, in maniera chiara, che i truffatori, nella maggior parte dei casi, fanno leva proprio sulla debolezza psicologica delle persone anziane mettendole spesso davanti a situazioni emergenziali di fronte alle quali abbassano ogni tipo di difesa.

L’obiettivo del progetto è innalzare il livello di consapevolezza delle persone più vulnerabili, facendo comprendere loro l’importanza di segnalare qualsiasi situazione anomala alla Polizia di Stato.

Alla base di “No.S.S.” la diffusione della cultura della prevenzione tra le potenziali vittime di presunti truffatori, attraverso una comunicazione semplice, immediata e diretta su quali sono le principali strategie messe in campo dai malviventi e quali sono i giusti comportamenti da attuare quando si finisce in determinate situazioni.

Una rete di tutela che coinvolga famiglie, parrocchie e comunità

Obiettivo della Questura di Reggio Calabria vuole quindi creare, nel concreto, una rete di protezione attorno a tutte le persone vulnerabili, rete che deve necessariamente vedere il coinvolgimento delle famiglie e di tutti coloro che possono in qualunque modo contribuire alla salvaguardia dei loro interessi.


PER APPROFONDIRE: Carabinieri e parrocchie insieme per prevenire le truffe agli anziani


A tal fine, verranno avviati una serie di incontri, presso i principali centri di aggregazione, in primis le parrocchie, non soltanto in città ma in tutta la provincia, proprio al fine di diffondere il più possibile il messaggio dell’importanza della prevenzione facendo in modo che sia la Polizia di Stato ad avvicinarsi alle vittime e non il contrario, per trasmettere vicinanza ed affidabilità punti cardine che sono alla base del progetto “No.S.S. – non siete soli”.

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