Avvenire di Calabria

I numeri dell'associazione, nella sezione calabrese, che ogni anno rinnovano il proprio mandato di servizio

Unitalsi, celebrata la Giornata dell’Adesione

Redazione Web

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Domenica, 27 novembre, è stata celebrata in tutta Italia ed in particolare in Calabria la "Giornata dell'adesione" all'Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) che, quest'anno, ha come slogan "Cambia la tua vita e aiuta chi ha bisogno".
«È uno dei giorni più importanti dell'anno per l'Associazione perché, in ogni sottosezione campana, in cui è stato proposto alla cittadinanza di aderire all’Unitalsi per condividere un percorso formativo umano e spirituale che porti ad essere concretamente vicini a chi ha bisogno soprattutto alle persone con disabilità, agli anziani ed ai malati. Questa giornata non ha segnato, però, soltanto l'ingresso dei nuovi soci. È stata l'occasione, per tutti gli unitalsiani, per rinnovare il proprio "mandato di servizio" che si esprime soprattutto in occasione dei pellegrinaggi, in particolare quelli a Lourdes». L'Unitalsi in Calabria è presente con una direzione regionale (sezione) a Reggio Calabria e con 13 direzioni territoriali (sottosezioni) a: Amantea, Bovalinio, Catanzaro, Cirò, Corigliano, Cosenza, Crotone, Isola, Lamezia, Locri, Lungro, Reggio Calabria, Soverato, Trebisacce e Vibo Valentia. Nella regione, sono oltre 1.500 i soci impegnati 365 giorni all'anno soprattutto al fianco delle persone disabili, gli anziani e i minori attraverso attività sociali nelle case di riposo, nelle famiglie e nelle parrocchie. In ultimo, ma non per importanza, le iniziative nelle scuole e le attività per la promozione ed il sostentamento dell'associazione ed i pellegrinaggi a Lourdes, Loreto, Fatima e Terra Santa.
«Un giorno importante per tutta la nostra regione - ha spiegato Vincenzo Trapani Lombardo, presidente della Sezione Calabrese dell'Unitalsi - perché è l'occasione per presentare un modello di impegno e di volontariato con la gente e per la gente attraverso le nostre attività quotidiane di vicinanza e di sostegno agli ultimi, ma anche con l’esperienza del pellegrinaggio dove l'umanità, soprattutto se sofferente, è al centro di ogni nostra azione».

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