Villa Aurora, sbloccati i pagamenti ai dipendenti

Ieri, 11 Settembre 2017, in Prefettura si è tenuto l’ennesimo tavolo tecnico sull’ormai travagliata vicenda “Villa Aurora”. Alla presenza di Sua Eccellenza il Prefetto e dell’On. Dalila Nesci, che segue da parecchio tempo la vicenda, l’attuale amministrazione giudiziaria si è dimostrata ancora più disponibile ai chiarimenti e sempre più dettagliata sugli argomenti. In particolare, grazie ai dati forniti dall’ASP si è appresso che a breve arriveranno nelle casse di Villa Aurora circa 500 mila euro; La FIALS, trovando parere favorevole nell’amministrazione giudiziaria, ha manifestato fermamente la richiesta di pagare subito gli stipendi di Agosto e Settembre (ancora in corso) e di chiedere un’autorizzazione al Giudice per poter pagare in acconto anche lo stipendio di ottobre e la quota del 25% rimanente derivante dalla solidarietà. Questo per poter dare respiro a tutti i lavoratori visto il congelamento degli stipendi pregressi dovuto al regime di concordato entrato in vigore ad Agosto 2017. Tra i tanti interventi volti a parlare di un futuro, ancora abbastanza remoto, che attende la clinica, tra coloro che intendono restare “sornioni” e coloro che intendono essere solo “parte interlocutrice” di questa vicenda, la Fials nell’intervento del suo responsabile Sanità Privata Domenico Gattuso, ha voluto evidenziare l’importanza delle attuali problematiche che potrebbero emergere in fase di concordato preventivo, una di queste è la garanzia di poter trasferire tutti i dipendenti alla nuova società che subentrerà. Eppure, a parere di Gattuso, la soluzione sarebbe già presente nell’attuale accreditamento della clinica che prevede le specialistiche ambulatoriali e che potrebbe, quindi, mantenere i livelli occupazionali anche sotto il punto di vista delle ostetriche presenti in organico. A tal proposito, la Fials, ferme restando le attuali discrasie gestionali attualmente presenti all’interno della  Casa di cura e che si auspica si risolvano immediatamente, nel futuro prossimo e al momento opportuno, intende battagliare per un eventuale ritorno del punto nascita a Villa Aurora, viste anche le difficoltà di gestire migliaia di parti in un unico centro ospedaliero, battaglia che sarà sicuramente supportata dall’On. Nesci peraltro unico esponente politico che ha deciso di monitorare ed intervenire su quella che ormai è diventata una vera e propria battaglia sociale. La Fials, non rimarrà solo a guardare ma continuerà a seguire con attenzione ed eventualmente a coadiuvare, qualora venisse richiesto, l’attuale amministrazione, per trovare soluzioni tecniche che permettano, alla Villa Aurora e ai suoi dipendenti, di credere in un futuro prosperoso e stabile.

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