La Calabria è all’ultimo posto tra le regioni per efficacia e capacità di risposta del sistema di welfare. È quanto emerge dalle classifiche del “Welfare Italia Index 2023”, strumento di monitoraggio che considera gli ambiti di politiche sociali, sanità, previdenza e formazione su cui intervenire.
Indicatori di spesa
Tra gli indicatori di spesa, emerge dal rapporto, la Calabria è terza per importo medio in Reddito e Pensione di cittadinanza con 563 euro contro 510 di media italiana, e prima in spesa pubblica per politiche del lavoro, con il 4,2% del Pil regionale contro una media nazionale del 2,8%.
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Inoltre, la Regione è prima per spesa pubblica per consumi finali per l’istruzione e la formazione (6,6% del Pil regionale rispetto alla media del 4,2%).
Calabria ultima per spesa sanitaria
La Calabria è all’ultimo posto, invece, per spesa sanitaria pro capite (2.041 euro contro 2.329 di media nazionale) e 18ª per spesa sanitaria privata pro capite (502 euro contro 604). È ancora ultima per spesa in interventi e servizi sociali pro capite (28 euro contro 158) e per spesa media regionale per utente fruitore degli asili nido (2.182 euro contro 8.913).
PER APPROFONDIRE: Calabria, prima regione per emigrazione sanitaria
Calabria fanalino di coda (20ª) anche per posti in asili nido autorizzati: 11 i posti disponibili ogni 100 bambini tra 0 e 2 anni (26 la media Italia), ma anche per cittadini inattivi su popolazione in età lavorativa e per il generale stato di salute della popolazione.
Migliora l’occupazione, ma non troppo
Rispetto al 2022, migliorano gli indicatori sull’occupazione: il tasso di disoccupazione tra gli over 15 è 14,6% (media nazionale 8,1%) contro il 18,4% registrato nel 2022; il tasso di Neet, giovani che non studiano e non lavorano tra 15 e 34 anni, è 32% (media nazionale 19,5%), in miglioramento rispetto al 33,5% del 2022. In entrambi gli indicatori la Calabria si posiziona al 19mo posto.
Un’Italia spaccata a metà, forte il divario Nord-Sud
L’edizione 2023 del Welfare Italia Index segnala una costante polarizzazione nella capacità di risposta del sistema di welfare delle Regioni italiane: il divario tra la prima e l’ultima Regione è infatti ancora pari a 26,6 punti.
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Il posizionamento delle Regioni segue l’ordine Nord-Centro-Sud con le Regioni del Nord Italia che si confermano nella parte superiore della classifica e quelle del Sud nella parte inferiore.
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