Avvenire di Calabria

Mestieri antichi portati in vita dai giovani acierrini per le strade della cittadina tirrenica

A Bagnara il primo presepe vivente dell’Azione Cattolica

La comunità avvicinata alla Natività secondo la tradizione inaugurata dal Patrono d'Italia

di Giusy Cacciola

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Bagnara torna a rivivere l'emozione della nascita di Gesù grazie all'Azione Cattolica “San Francesco d'Assisi” della parrocchia Santa Maria Vergine e i XII Apostoli che lo scorso 29 dicembre ha realizzato il presepe vivente dei ragazzi.

In piazza anche i più piccoli per vivere il Natale

Prendendo spunto dall'idea del santo di Assisi, gli educatori del settore Ragazzi, aiutati dai vari gruppi associativi, hanno trasformato il piccolissimo quartiere di Piazza Alario in Betlemme, dove la popolazione ha potuto riassaporare la dolcezza e la gioia del Natale.
Protagonisti indiscussi sono stati proprio i piccoli acierrini che si sono cimentati in antichi mestieri e, insieme ai presenti, hanno assistito alla rievocazione della nascita di Gesù Bambino, interpretato da un neonato nonché fratellino di alcuni piccoli soci.

La comunità in cammino per le strade della cittadina

La popolazione bagnarese, partendo dalla chiesa abbaziale, ha potuto rivivere le emozioni dell'annuncio dell'angelo Gabriele a Maria per poi spostarsi nell'adiacente villa comunale dove è avvenuto il sogno di Giuseppe. La folla ha successivamente seguito trepidante il peregrinare di Maria e Giuseppe, assistendo ai vari tentativi di cercare un alloggio, fino a giungere in Piazza Alario dove i piccoli pastori, dopo aver ricevuto l'annuncio della nascita di Gesù da parte delle schiere angeliche, hanno coinvolto i presenti conducendoli dinanzi alla mangiatoia dove hanno “adorato” emozionati la Sacra Famiglia sulle note di “Gioia nel mondo”.


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Antichi mestieri e prodotti tipici natalizi

Nelle ore successive, i visitatori hanno potuto osservare e visitare le varie botteghe degli antichi mestieri, dove i bambini si sono impegnati in vari laboratori artigianali con l'aiuto di alcuni soci che hanno messo a loro disposizione i propri talenti, e degustare anche prodotti tipici del natale bagnarese come il torrone IGP, offerto dalle varie pasticcerie del paese, e le crespelle preparate al momento dallo chef Nino Gramuglia del ristorante Zefiro.
Il tutto si è concluso con un momento di preghiera dinanzi la mangiatoia dove tutti i presenti hanno intonato il tradizionale canto “Tu scendi dalle stelle”.


PER APPROFONDIRE: Cannitello, torna il presepe vivente


Un grande grazie, in pieno spirito festivo

Un grazie particolare è quello rivolto dalla comunità al parroco don Rosario Pietropaolo, al presidente dell'Azione Cattolica parrocchiale Gaetano Versace, agli educatori e i soci che si sono prodigati nella realizzazione di questa giornata; alla cittadinanza, al comune e a tutti i commercianti e associazioni che hanno contribuito attivamente, ma il grazie più grande va rivolto senza dubbio ai bambini e ragazzi con le rispettive famiglie che hanno fatto rivivere, con la semplicità propria dei fanciulli, la gioia della nascita di Nostro Signore.

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