A Reggio Calabria è tutto pronto per la Partita della Speranza. Un’iniziativa all’insegna della speranza e della legalità, che unisce sport, solidarietà e impegno civile per una causa che tocca il cuore: aiutare i piccoli pazienti oncologici a vivere un pellegrinaggio di fede e conforto.
Reggio Calabria, lunedì si gioca la partita della speranza
La sede dell’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata di Reggio Calabria, in collaborazione con gli Uffici giudiziari del capoluogo, ha promosso un’iniziativa dal forte valore simbolico e sociale: una partita di calcio a scopo benefico, che si terrà il 26 maggio 2025 alle 20 presso la Struttura Sportiva Apan di via Laboccetta.

L’evento, che vede in campo la squadra dei dipendenti dell’Agenzia e quella dei magistrati reggini, ha l’obiettivo di raccogliere fondi a favore dell’Unitalsi Calabria (Unione Nazionale di Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali), che da centovent’anni si dedica con dedizione al trasporto dei malati verso luoghi di pellegrinaggio.
Un aiuto concreto ai bambini del GOM
I proventi della serata saranno destinati al progetto “Insieme a Lourdes”, nato dalla collaborazione tra Unitalsi Calabria e il GOM – Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria.
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Il progetto è rivolto in particolare ai bambini malati oncologici, offrendo loro la possibilità di vivere un’esperienza di fede, speranza e conforto, lontano dai reparti ospedalieri.
Legalità e umanità oltre le divise
L’iniziativa nasce dalla sensibilità e dall’attenzione alle fragilità sociali da parte degli organizzatori e si inserisce tra quelle attività che, anche al di fuori dell’ambito istituzionale e professionale, puntano a diffondere il seme della legalità attraverso percorsi comuni di valorizzazione della dignità e del valore umano.

In questo contesto, sport, impegno civico e solidarietà si fondono per costruire un messaggio forte: la giustizia e la legalità possono e devono essere anche strumenti di prossimità e attenzione verso i più deboli. E proprio il campo da calcio, luogo di sfida e passione, diventa così palcoscenico di speranza, nel segno della condivisione.













