Avvenire di Calabria

Amore, amicizia, aiuto reciproco al centro della proposta dell'Istituto presente a Reggio Calabria da oltre un secolo

A scuola di valori, il progetto educativo delle Figlie di Maria Immacolata

L'offerta formativa è al passo coi tempi pur ispirandosi al carisma della fondatrice suor Brigida Postorino

di Francesco Chindemi

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Amore, amicizia, aiuto reciproco. Sui banchi di scuola si apprendono non solo le materie tradizionali, ma si impara a crescere coltivando valori fondamentali. A parlare, del resto, sono le testimonianze dei piccoli alunni della scuola paritaria dell’Istituto Figlie di Maria Immacolata di Reggio Calabria. Martina frequenta l’ultimo anno della primaria. È dispiaciuta perché dovrà lasciare l’istituto che ha iniziato a frequentare dai tempi del nido. «È per me come se fosse una seconda famiglia, in cui - racconta - ho imparato tante cose nuove, ma anche a rispettare le persone che mi circondano».


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Suor Maria Carmen Ferrucci coordina le attività didattiche della scuola sorta molti anni fa nel cuore della città dello Stretto «per una risposta diretta e coraggiosa - ci dice - della fondatrice, suor Brigida Maria Postorino».

Immacolatine a Reggio Calabria, la scuola ha più di un secolo

È una storia iniziata un secolo fa, nel 1921, quando fu aperta, per prima, la scuola dell’infanzia. Risale a qualche anno dopo, invece, la nascita della scuola elementare. «Per rispondere alle richieste e alle esigenze delle famiglie, da una decina d’anni, abbiamo avviato anche il micronido», spiega ancora suor Maria Carmen. L’offerta formativa della scuola, oggi come allora, «ricalca il progetto educativo della nostra fondatrice».

È seguendo lo stesso carisma che la comunità delle “immacolatine” prosegue nell’opera educativa avviata da suor Brigida Postorino, «rivolta alla cura della gioventù e della fanciullezza». L’attenzione ai “segni dei tempi”, così cara alla stessa religiosa, resta la prerogativa, nonostante il ricambio generazionale e le esigenze sempre diverse legate alla crescita e alla formazione degli alunni.

Il carisma sempre attuale di suor Brigida Postorino

La scuola, negli anni divenuta un vero e proprio punto di riferimento per molte famiglie della città, ha sempre curato questo aspetto, cercando di rimanere al passo coi tempi. Ha ampliato la sua offerta formativa, affiancando all’attività didattica tradizionale, progetti e attività laboratoriali. Ha, inoltre, adeguato le proprie aule, oggi vere e proprie classi 3.0, dotate di Lim (Lavagna interattiva multimediale) e in cui si studia, oltre che sui libri e quaderni, con i tablet.

La gioia dello stare insieme: piccoli alunni della Scuola dell'infanzia

La scuola, dotata di ambienti accoglienti e funzionali alle attività didattiche tradizionali, a quelle laboratoriali, ricreative e teatrali, dispone, inoltre, di un laboratorio informatico dotato di Pc di ultima generazione. Niente è lasciato al caso nella preparazione che accompagna la crescita degli alunni a cui vengono donati “strumenti” utili al prosieguo dei loro studi, ma anche per il futuro. È il caso, ad esempio, delle certificazioni informatiche, oggi indispensabili anche in ambito lavorativo. Tra quelle rilasciate dalla scuola c’è l’Eipass Junior, riconosciuta a livello europeo. «È un percorso fondamentale che contribuisce a valorizzare le competenze future dei nostri alunni in ambito informatico», spiega Maria Ferraro, docente di informatica della scuola primaria e responsabile del laboratorio di tecnologia.

La crescita del bambino, tra amicizia e innovazione

Matilde ha 10 anni ed insieme ai suoi compagni è alle prese proprio con uno degli esami previsti dal modulo. «Questo percorso - dice soddisfatta - mi servirà anche nel prosieguo dei miei studi. Grazie ad esso ho compreso qual è l’utilità dell’informatica, ho imparato a produrre contenuti digitali, sono davvero molto contenta». L’innovazione è un punto sul quale la scuola paritaria Figlie di Maria Immacolata «ha investito molto negli ultimi anni», aggiunge suor Maria Carmen, nell’accompagnarci nel tour tra le aule e gli altri spazi dell’Istituto.


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Una struttura ampia ed accogliente che conta ben due plessi, l’uno di fronte all’altro, dove oltre alla scuola primaria, hanno sede le classi del nido e della scuola dell’infanzia. In tutti i cicli di istruzione, al centro dell’opera del corpo docenti, composto da religiose e laici, c’è la cura dei ragazzi. «I bambini sono davvero la ricchezza della nostra scuola», dice un’entusiasta Giovanna Turano, maestra di terza elementare. «Non solo trasferiamo nozioni, cercando di farlo con amore. Allo stesso tempo impariamo noi stessi tanto dai nostri alunni».

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