A Campo Calabro ha preso il via una nuova e più articolata edizione dell’Adorno Day, la manifestazione naturalistica incentrata sull’osservazione dei rapaci in migrazione attraverso lo Stretto di Messina. L’evento, promosso dall’amministrazione comunale in sinergia con la Stazione Ornitologica Calabrese, prevede un programma di sette giornate tra la fine di aprile e l’inizio di maggio. Le attività si concentrano principalmente nell’area di Forte Poggio Pignatelli, offrendo a studiosi, appassionati e cittadini l’opportunità di monitorare il passaggio dell’avifauna, con particolare attenzione al falco pecchiaiolo, e di partecipare a iniziative collaterali di esplorazione del territorio.
Le date e il passaggio dell’avifauna sullo Stretto
È tornato l’Adorno Day, quest’anno in una versione molto più estesa con ben sette giornate tra aprile e maggio. Un calendario ricco di appuntamenti imperdibili per osservare gli uccelli migratori in arrivo dall’Africa, grandi e piccoli. Dopo il primo appuntamento dello scorso fine settimana seguiranno le date del 25 e 26 aprile e del 1, 2 e 3 maggio. La quinta edizione di questa manifestazione è come sempre dedicata all’osservazione di uno dei fenomeni naturalistici più affascinanti che ogni anno, in primavera, interessa le colline dello Stretto di Messina: la migrazione del falco pecchiaiolo (Pernis apivorus) e di numerose altre specie dell’avifauna europea.
Il ruolo della StOrCal e le attività a Forte Poggio Pignatelli
L’Adorno Day nasce con l’obiettivo di promuovere l’area dei Forti Umbertini campesi come sito di rilevanza internazionale per l’osservazione della migrazione dei rapaci. Fondamentale, in questo senso, è il contributo della Stazione Ornitologica Calabrese (StOrCal), associazione attiva su tutto il territorio regionale nelle attività di gestione e conservazione dell’avifauna. L’evento, organizzato dal Comune di Campo Calabro e dalla StOrCal, in collaborazione con AFNI e il Museo Faunistico Diorama, si svolge principalmente presso Forte Poggio Pignatelli (Campo Calabro – RC) e propone un ricco programma di attività. All’osservazione dei rapaci in migrazione e alle attività di inanellamento a scopo scientifico si affiancano iniziative dedicate alla conoscenza del fenomeno e del territorio.
Escursioni, divulgazione e sessioni fotografiche sul campo
Escursioni, passeggiate guidate e visite museali arricchiscono queste giornate “col naso all’insù”, offrendo un’esperienza immersiva tra natura e divulgazione. L’Adorno Day è anche fotografia naturalistica, con sessioni sul campo che rappresentano un’ottima opportunità per immortalare i rapaci a distanza ravvicinata. L’evento si conferma così come il principale appuntamento dedicato all’osservazione dei migratori, nello scenario unico e suggestivo delle colline campesi.













