Avvenire di Calabria

Il primo cittadino replica alle dichiarazione del presidente delle Enac

Aeroporti, Falcomatà: «Più che Reggio, quello inutile è Riggio»

Redazione Web

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«Apprendo con stupore che il presidente Enac Vito Riggio parla dell'aeroporto di Reggio, e di altri scali secondari, definendoli inutili e sollecitando al Governo il coraggio di chiuderli. Se è questo ciò che pensa il Presidente Enac, io credo che più che Reggio, quello inutile sia proprio Riggio. Se la soluzione ad una crisi aziendale, determinata come sappiamo da un decennio di gestione malsana dell'aeroporto di Reggio, è quella semplicistica di chiudere baracca, evidentemente non siamo di fronte ad un amministratore lungimirante». Lo dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà commentando le parole pronunciate dal Presidente Enac Vito Riggio in occasione della presentazione del rapporto e bilancio sociale dell'Ente Nazionale Aviazione Civile per l'annualità 2016.
«Riggio parla di un bilancio Enac chiuso in attivo - ha aggiunto il sindaco Falcomatà - ma non è con i tagli che si fa economia. Piuttosto si pensi di investire l'avanzo di gestione su mercati fertili come quello di Reggio Calabria, Città Metropolitana che ha un bacino potenziale enorme di passeggeri, soprattutto nell'ottica dello sviluppo turistico dell'area, che insieme alla Città Metropolitana di Messina, con la quale sui trasporti abbiamo avviato un proficuo percorso di conurbazione, raggiunge un agglomerato urbano di più di un milione di abitanti».

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