Avvenire di Calabria

Come annunciato, il governatore Occhiuto usa tutta la sua moral suasion con l'ex compagnia di bandiera per "salvare" la tratta con Milano Linate

Aeroporto dello Stretto, tra collegamenti ripristinati e vecchie restrizioni

Nessuna interruzione nei collegamenti tra Milano e Reggio Calabria. Ma per l'utenza reggina è una magra consolazione: restano troppo lontane le low cost

di Redazione Web

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Aeroporto dello Stretto, tra collegamenti ripristinati e vecchie restrizioni. Come annunciato, il governatore Occhiuto usa tutta la sua moral suasion con l'ex compagnia di bandiera per "salvare" la tratta con Milano Linate.

Aeroporto dello Stretto, tra collegamenti ripristinati e vecchie restrizioni

Nessuna interruzione nei collegamenti tra Milano e Reggio Calabria. Ma per l'utenza reggina è una magra consolazione: restano troppo lontane le low cost (Ryanair compresa).


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L'annuncio del governatore Occhiuto

«Sono già disponibili sul sito di Ita Airways i voli diretti da Reggio Calabria a Milano Linate, senza alcuna interruzione e con prezzi più convenienti, così come aveva chiesto esplicitamente la Regione, dal 27 marzo in poi», fa sapere il Presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto.

«Anzi, già nel mese in corso – aggiunge il Governatore calabrese nella nota diffusa agli operatori dell’informazione -, fra alcuni giorni, sono previsti due collegamenti diretti tra il capoluogo reggino e il capoluogo milanese; doppio volo diretto giornaliero che diverrà strutturale dal 13 aprile in poi».

Questo risultato, fa presente Occhiuto, «è un primo passo importante per l’aeroporto dello Stretto, che abbiamo intenzione di valorizzare sempre più nei prossimi mesi, lavorando anche per superare le limitazioni tecniche che impediscono il coinvolgimento delle compagnie low cost. Ma abbiamo in mente, adesso che la Sacal tornerà presto sotto il controllo della Regione, di costruire una strategia complessiva per lo sviluppo di tutti gli scali calabresi».

«Lamezia Terme è già un hub forte, che certamente verrà rafforzato; ma – osserva il Governatore calabrese – adesso occorre investire su Crotone e Reggio Calabria, attraendo nuove compagnie e nuovi voli low cost. Avere collegamenti aerei di qualità, competitivi, che mettano in connessione la Calabria con le città più importanti d’Italia e d’Europa è fondamentale per lo sviluppo economico, sociale e turistico del nostro territorio».


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Le richieste del sindaco f.f. Brunetti

È tornata a riunirsi la task force comunale “Aeroporto dello Stretto” per fare il punto della situazione in merito alle novità che, in questi giorni, stanno interessando il comparto aereo calabrese e, in particolare, quelle relative allo scalo reggino. Ai lavori, coordinati dal responsabile della task force, Salvatore Chindemi, hanno preso parte il sindaco facente funzioni, Paolo Brunetti, e gli esperti che compongono lo stesso organismo operativo istituito dall’amministrazione comunale presso Palazzo San Giorgio.

Il confronto si è aperto con i ringraziamenti al Governatore, Roberto Occhiuto, per le iniziative recentemente intraprese con la compagnia ITA e che hanno consentito, in attesa di conoscere gli orari ufficiali, di ripristinare il vecchio volo da e per Milano.

La task force ha, quindi, ribadito la centralità del "Tito Minniti" nell’ambito delle dinamiche di crescita di un territorio che abbraccia, sullo Stretto, due importanti aree metropolitane come Reggio Calabria e Messina che, complessivamente, superano il milione di abitanti. Anche per questo, sono state vagliate alcune ipotesi di rilancio dell'importante infrastruttura aeroportuale attraverso il coinvolgimento di altri vettori diversi da ITA.

Per la task force, infine, fra i nodi più importante da sciogliere resta quello delle restrizioni che relegano l'aeroporto di Reggio in terza fascia, unico fra tutti gli aeroscali italiani e fra i pochi in Europa che devono scontare pesanti e decisive limitazioni ad un concreto sviluppo.

«L’aeroporto “Tito Minniti” - è stato, ancora una volta, ribadito - deve essere messo nelle condizioni di poter giocare un ruolo chiave in termini di miglioramento della mobilità e, soprattutto, in un'ottica di rilancio turistico, economico, sociale e produttivo anche attraverso una gestione autonoma».

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