Al Museo diocesano di Reggio Calabria una Mostra e un Convegno in occasione del rientro del dipinto di San Prospero dal restauro

San Prospero Museo Diocesano scaled

Venerdì 17 aprile il Museo diocesano di Reggio Calabria aprirà al pubblico una mostra e ospiterà un convegno per presentare il restauro del dipinto “La visione di san Prospero”, realizzato nel 1910 da Cirillo Manicardi. L’iniziativa illustrerà il contesto storico della commissione dell’opera, voluta da monsignor Emilio Cottafavi durante le operazioni di soccorso dopo il terremoto del 1908, e le complesse fasi di recupero della tela, ritrovata nel 2021 dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale. L’intervento di restauro e la successiva esposizione rientrano in un più ampio progetto di collaborazione tra l’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova e la Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla.

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L’esposizione al Museo diocesano e il restauro

Venerdì 17 aprile h 17.00 al Museo diocesano di Reggio Calabria una Mostra e un Convegno dal titolo “San Prospero, un ponte tra due comunità” celebreranno il rientro in Museo del dipinto raffigurante “La visione di san Prospero”, realizzato dal reggiano Cirillo Manicardi nel 1910, recentemente restaurato grazie al sostegno del Gruppo Credem.

La commissione dell’opera nel post terremoto

La tela fu commissionata all’artista dal reggiano mons. Emilio Cottafavi, inviato da papa Pio X in Calabria, nei luoghi del sisma del 1908, quale delegato pontificio perché prestasse i primi soccorsi alla popolazione e provvedesse alla costruzione di chiese baracche e istituti di accoglienza. Mons. Cottafavi promosse la realizzazione di numerose chiese baracche tra le quali una dedicata a san Prospero, patrono di Reggio Emilia, per la quale nel 1910commissionò al Manicardi, suo concittadino, la pala dell’altar maggiore.

Il salvataggio del dipinto e il recupero dei Carabinieri

La chiesa di San Prospero nel maggio1920 fu distrutta da un incendio, il dipinto tratto in salvo, trasferito nella tipografia all’interno del villaggio San Prospero e, dopo alterne vicende, nel 2021 recuperato dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza, restituito alla Diocesi reggina e, quindi, esposto al Museo diocesano.

La collaborazione tra le Diocesi

Nel 2025 le due Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla e di Reggio Calabria-Bova hanno promosso il progetto “San Prospero, un ponte tra due comunità” con l’intento di approfondire la conoscenza dell’opera di mons. Cottafavi a Reggio Calabria e alla commissione del dipinto al Manicardi. Nell’occasione la tela raffigurante La visione di San Prospero è stata restaurata, grazie al sensibile sostegno del Gruppo Credem, e dal 17 aprile sarà nuovamente esposta nel Museo diocesano. «Siamo orgogliosi di aver sostenuto il restauro del dipinto raffigurante San Prospero, opera che testimonia il profondo legame di solidarietà nato tra Reggio Emilia e Reggio Calabria all’indomani del sisma del 1908», ha dichiarato Lucio Igino Zanon di Valgiurata, Presidente Credem. «Per il Gruppo Credem, fondato nel 1910, lo stesso anno nel quale è stata realizzata la grandiosa opera di Cirillo Manicardi, contribuire a questa iniziativa significa continuare a promuovere la cultura come valore per la collettività e come ponte tra comunità, restituendo a Reggio Calabria
un simbolo prezioso di storia, arte e rinascita condivisa», ha concluso Zanon.

Il programma del convegno e i relatori

Venerdì 17 aprile h 17.00 l’opera sarà esposta assieme ad una ricca sezione documentaria curata dall’Archivio di Stato di Reggio Calabria. Alle 17.30 avrà inizio il Convegno introdotto da interventi sul contesto storico e sociale cittadino dopo il terremoto del 1908 (Fabio Arichetta),sulla Chiesa reggina e i rapporti con mons. Cottafavi (padre Pasquale Triulcio), sull’opera di don Luigi Orione per la ricostruzione (don Francesco Mazzitelli) e la storia dell’Istituto San Prospero (Angela Puleio). Seguirà un focus su arte e architettura sacra a Reggio tra fine Otto e inizio Novecento (Renato Laganà, Lucia Lojacono) e sul dipinto La visione di San Prospero del manicardi (Elisabetta Fdarioli) e il suo recebte restauro (Cristina Lusvardi, Daniela Vinci e Francesco Lia) L’evento si concluderà con la testimonianza di mons. Antonino Denisi al cui caparbio impegno si deve il merito del recupero dell’opera nel 2021.

Gli enti patrocinanti e i crediti per i professionisti

L’iniziativa gode del patrocinio di numerosi enti, tra i quali i Comuni di Reggio Calabria e di Reggio Emilia, la Città metropolitana di Reggio Calabria, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Reggio Calabria, la Deputazione di Storia Patria della Calabria, l’Archivio di Stato, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e l’Associazione Italiana Musei Ecclesiastici. La partecipazione al Convegno riconoscerà crediti formativi agli iscritti all’Ordine Architetti e PPC di Reggio Calabria e un attestato di partecipazione agli studenti dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose (ISSR).

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