Angelo tutelare, lavori di restauro aperti ai cittadini

La statua in marmo greco dell’ “angelo tutelare” è pronta a sottoporsi ad un restauro monitorato e aperto ai cittadini che potranno assistervi in tutte le sue fasi.

Sotto l’occhio attento del personale della Soprintendenza, dell’Università Mediterranea e del settore Valorizzazione beni culturali del Comune di Reggio Calabria, si sono concluse le operazioni di imbracatura e trasporto dell’Angelo: dalla Piazza che si affaccia sulla Chiesa di S. Giorgio sul Corso Garibaldi, alla volta del palazzo di città, a Piazza Italia.

Prontamente è stato allestito, proprio all’ingresso di Palazzo San Giorgio, il cantiere “aperto”, che potrà essere visitato dai cittadini e dalle scolaresche anche grazie all’ausilio di pannelli illustrati che guidano il visitatore e lo aiutano a conoscere la storia dell’opera nel tempo.

La statua, che raffigura San Michele Arcangelo dotato di scudo che riporta i simboli di San Giorgio e del drago, proprio a significare la protezione nei confronti della città, risale alla prima metà del 1600.

Inizialmente collocata su una colonna, a seguito di vari movimenti tellurici che interessarono Reggio Calabria, la sua posizione fu ridimensionata, per trovare posto, dopo diverso peregrinare, nella piazza della Chiesa di San Giorgio al Corso.

Le attività di restauro dureranno circa 45 giorni e consistono nella pulitura del marmo mediante tecniche integrate e successivo consolidamento. «La statua risulta intaccata dagli agenti atmosferici che hanno tolto smalto al marmo, annerendolo profondamente in alcuni punti, anche a causa della prolungata esposizione nel tempo all’esterno – dichiara l’assessore alla valorizzazione Irene Calabrò – per questo, concordemente alle indicazioni offerte dalla Soprintendenza, a fine restauro, l’angelo tutelare rimarrà custodito all’ingresso di Palazzo San Giorgio, sempre accessibile ai visitatori, al fine di resistere all’incedere del tempo e ben conservarsi, in Piazza San Giorgio sarà posta una copia a cura del Liceo Artistico Preti- Frangipane».

Il progetto di recupero finanziato dal Rotari Club Reggio Calabria Sud – Parallelo 38, è eseguito dal restauratore Giuseppe Mantella, supportato da un comitato tecnico scientifico. Del comitato fanno parte: la dott.ssa Annamaria Guiducci, la dott.ssa Daniela Neri, l’arch Domenico Malara, l’ing Alessandro Taverriti e il prof. Franco Prampolini.

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