Avvenire di Calabria

Stamattina si è tenuto un momento istituzionale con le massime autorità cittadine per omaggiare il "ritorno a casa" dell'opera scomparsa

Arte Sacra, i carabinieri riconsegnano il quadro di San Prospero alla diocesi reggina [VIDEO]

La tela sarà conservata presso il Museo diocesano "Aurelio Sorrentino". Morosini: «Un ringraziamento particolare a don Antonino Denisi»

di Federico Minniti

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

All'interno dei locali del Tribunale interdiocesano calabro si è tenuto un momento istituzionale con le massime autorità cittadine per omaggiare il "ritorno a casa" dell'opera scomparsa. La tela sarà conservata presso il Museo diocesano "Aurelio Sorrentino". Morosini: «Un ringraziamento particolare a don Antonino Denisi»: proprio il Decano del Capitolo metropolitano ha consentito il ritrovamento del dipinto sostenendo l'azione dei militari del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale di Cosenza, guidato dal capitano Bartolo Taglietti, presente alla conferenza stampa.

Tra le autorità intervenute si registrano i saluti istituzionali del prefetto Massimo Mariani, del sindaco Giuseppe Falcomatà, del segretario del Mibact Calabria, Salvatore Patamia e il comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri, Marco Guerrini.

Il dipinto è stato collocato all'interno del Museo diocesano "Aurelio Sorrentino" e verrà sottoposto, come annunciato, a un ampia attività di restauro in virtù dell'abbandono risalente al 1920, data dello smarrimento dello stesso. L'occasione della riconsegna all'arcidiocesi del quadro ritraente San Prospero, inoltre, ha consentito all'amministratore apostolico di Reggio Calabria - Bova, monsignor Giuseppe Fiorini Morosini di congedarsi con un affettuoso salute alle Autorità cittadine in virtù dell'ormai prossimo avvicendamento episcopale con monsignor Fortunato Morrone, il quale prenderà possesso canonico della Chiesa reggino-bovese già dal prossimo 12 giugno.

Articoli Correlati

Monsignor Morrone prega sulla tomba di don Italo Calabrò

Il vescovo si è recato sulla tomba di don Italo Calabrò: oggi ricorrono i 31 anni dalla morte del sacerdote. Pomeriggio, alle 18, la messa in suffragio sarà celebrata da monsignor Vittorio Luigi Modello a Casa Gullì. Morrone, durante la sua omelia di insediamento, aveva indicato don Calabrò tra i testimoni di servizio ecclesiale della diocesi.

Monsignor Fortunato Morrone prenderà possesso della Concattedrale di Bova

Grande trepidazione nel borgo dell’Area grecanica reggina dove domenica arriverà il nuovo pastore. Il presule pitagorico rivolgerà una preghiera particolare al compatrono della diocesi, San Leo. Alle 10, previsto un incontro con le autorità e subito dopo il rito di presa di possesso canonico della Concattedrale dell’Isodia.

This website uses cookies to ensure you get the best experience on our website.