Bene comune, monsignor Rimedio: «Rimanere uniti e responsabili»

di Vincenzo Rimedio* – Interessarsi del tema sociale del bene comune è sempre di attualità. A questo devono tendere la società, lo Stato, la Chiesa: creare per i cittadini una condizione di vita improntata al benessere materiale e spirituale.
L’aspirazione al bene è un sentimento dell’animo umano, è assente in chi si fa condizionare dall’individualismo, dall’egoismo.
Per realizzare in modo adeguato il bene comune occorre andare incontro ai giovani e agli adulti, all’appagamento delle giuste esigenze di lavoro, di cultura, di vivibilità fatta di sicurezza e di serenità.
Dove nasce il bene comune? Nasce nell’uguale natura umana, nell’applicazione della giustizia, nel disegno di Dio circa i beni.
Come vi sono i doveri comuni, così devono esserci i diritti comuni. È questo raccordo di unità il bene comune, per andare avanti insieme senza squilibri e notevoli diseguaglianze, nel compito di dare e di ricevere, che è il rapporto sociale giusto.
La concezione biblica sui beni è la seguente: «Dio ha destinato la terra con tutto quello che in essa è contenuto all’uso di tutti gli uomini e popoli, sicché i beni creati devono pervenire a tutti con equo criterio, avendo per guida la giustizia e compagna la carità» (Dal Documento conciliare Gaudium et spes).
Anche se la società è nella fase tecnologica avanzata, non possono mancare la giustizia e la solidarietà cristiana per l’umanizzazione della civiltà contemporanea.
Da tener presente che Cristo dà consistenza e pienezza al divenire umano, essendo non un ornamento della storia, ma «Via, Verità e Vita», come Egli stesso ha testimoniato di se stesso e inoltre «il Primo e l’Ultimo, l’Alfa e l’Omega», come leggiamo nel libro dell’Apocalisse.
La Chiesa ritiene il bene comune una risorsa chiave della propria Dottrina sociale, e non può essere altrimenti essendo un’applicazione concreta dell’esperienza cristiana.
Oggi per l’imperversante pandemia è necessario essere uniti e responsabili, cristiani e laici, davanti ad un “virus” mortifero, e pregare!
E non ci abbandoni la speranza di nuovi giorni migliori!

*vescovo emerito di Lamezia Terme

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
scuola dispersione scolastica

Dispersione scolastica in calo in Italia: i dati Istat del 2025

bambini vittime di ansia scolastica

Ansia scolastica in aumento tra gli studenti, l'analisi del pedagogista Pierpaolo Triani

famiglia e fede

Famiglia e fede: come il tempo pasquale ispira una rinascita quotidiana

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email