Avvenire di Calabria

È accaduto nella periferia cittadina nella notte tra l'11 e il 12 marzo

Bocale, incendiata l’automobile del parroco: danneggiata la chiesa

Federico Minniti

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Nella notte tra sabato 11 e domenica 12 marzo ignoti hanno incendiato l’automobile di proprietà di don Giuseppe Cosa, parroco di Bocale nel reggino. Dopo la deflagrazione è stato il sacerdote ad attivare il pronto intervento dei soccorritori. Sgomento e incredulità hanno colpito la comunità della parrocchia “Santi Cosma e Damiano” nella periferia sud di Reggio Calabria: da subito i parrocchiani, unitamente alla locale caserma dei Carabinieri, guidata dal Comandante Salvatore Piazza, si sono recati per esprimere vicinanza al sacerdote. Sull’accaduto i militari dell’Arma non escludono alcuna pista. Il fatto di per sé grave poteva assumere i profili di una vera e propria tragedia essendo l’autovettura rifornita a Gpl. L’esplosione ha fatto sobbalzare l’auto in avanti provocando ingenti danneggiamenti alla facciata laterale della chiesa.
Don Giuseppe è assistente diocesano degli Scout d’Europa e Vicario Foraneo della zona pastorale di Pellaro. Dopo le formalità di rito, il sacerdote ha celebrato la Santa Messa domenicale. La comunità diocesana e parrocchiale si stringe a don Giuseppe Cosa in questo momento di rammarico e forte tensione emotiva.

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Il primo appuntamento nell’arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, invece, sarà domenica prossima in Cattedrale con l’arcivescovo Morrone. Sullo stile da tenere, l’invito del Santo Padre in vista dei lavori: «Non facciamo del Sinodo una convention ecclesiale o un congresso di partito».

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