Avvenire di Calabria

Il procuratore di Reggio Calabria lancia l'allarme sui politici costruiti "in laboratorio" da affaristi in odor di 'ndrangheta

Bombardieri: «Attenzione agli eletti “sconosciuti”»

Il riferimento del magistrato è all'operazione "Inter Nos" e alla disponibilità di Nicola Paris verso alcuni uomini delle cosche

di Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Bombardieri: «Attenzione agli eletti "sconosciuti"». Così il Procuratore capo di Reggio Calabria. Il suo riferimento implicito all'arresto del consigliere regionale Nicola Paris. Infatti, un boss intercettato - parlando dell'operato del politico - dice: «Deve fare quello che diciamo noi».

Bombardieri: «Attenzione agli eletti "sconosciuti"»

Giovanni Bombardieri, intervistato su L'Altro Corriere Tv, è tornato a parlare del rapporto tra 'ndrangheta e politico. E lo ha fatto con uno sguardo tra passato e futuro. Se da un lato, infatti, il magistrato che guida la Procura di Reggio Calabria ha riferito fatti riferiti ad operazioni concluse; d'altro canto ha lanciato un monito anche in vista delle ormai prossime elezioni regionali.

«Sono sicuro che i cittadini abbiano la capacità e la maturità giusta per capire oltre i meccanismi dell’illegalità» ha dichiarato Bombardieri. Il procuratore ha aggiunto: «Abbiamo visto, però, soggetti sconosciuti alla politica che da una fase all’altra raccolgono moltissimi voti che gli vengono indotti dai manovratori che poi però passano all’incasso».


PER APPROFONDIRE | Le mani della 'ndrangheta sulla sanità reggina (Leggi l'articolo)


Chiaro il riferimento a Paris. Ancora più specificato dal magistrato: «Nell’ultima ordinanza è stata riportata una conversazione in cui i soggetti indagati avevano previsto di investire in un soggetto che non deve alcun voto in modo da rendersi conto che verrà eletto solo grazie a loro, questo deve preoccupare».

«Sono contrario alle generalizzazioni, non si tratta di politica in senso assoluto ma di soggetti singoli, individuali e che cercano scorciatoie rimanendo vittime loro stessi di pretese successive», ha chiosato Bombardieri. «Reggio Calabria – ha concluso il capo della Dda– non ha solo problemi di ‘ndrangheta. Il cittadino ha bisogno di giustizia per le sue istanze, e la giustizia deve essere assicurata a tutti». 

Articoli Correlati

Covid in Calabria, contagi in calo

Contagi in calo rispetto al giorno precedente in Calabria. È quanto emerge dall’ultima ricognizione del Dipartimento tutela della salute della Regione. I numeri.

This website uses cookies to ensure you get the best experience on our website.