Avvenire di Calabria

La situazione nella regione è divenuta allarmante, a Vibo un'altra vittima

Calabria ancora devastata dagli incendi, l’indignazione di Legambiente

Gli attivisti: «Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza»

di Redazione web

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La Calabria continua ad essere devastata dagli incendi. Si susseguono gli interventi di vigili del fuoco e protezione civile su tutto il territorio regionale. E, purtroppo, nelle ultime 24 ore, si conta ancora un’altra vittima a causa del fuoco. Si tratta di un settantottenne il cui corpo semicarbonizzato è stato trovato ieri ad Acquaro, in provincia di Vibo Valentia. Il pensionato sarebbe stato investito dalle fiamme di un incendio boschivo che ha interessato anche il suo fondo agricolo. Si tratta della quinta vittima in Calabria dei roghi che continuano ad imperversare in tutta la regione.

Calabria ancora devastata dagli incendi, situazione allarmante

Una situazione ormai divenuta allarmante. Per Legambiente Calabria «non ci sono dubbi sull’origine dolosa degli incendi». Roghi che colpiscono da nord a sud la regione. «Un’emergenza infinita che ha mietuto vittime e danni, colpendo zone agricole e aree boscate di pregio. Come ha ripreso a fare in Aspromonte e da ultimo nell’Area marina protetta di Capo Rizzuto dov’è stato ridotto in cenere il bosco di Sovereto».


PER APPROFONDIRE | Morrone sugli incendi: «Indignazione e rabbia non bastano più»


Per l’associazione del cigno verde, inoltre, «non ci sono dubbi sulla inadeguatezza del sistema di prevenzione e spegnimento degli incendi boschivi della Calabria basato su un Piano regionale AIB che non previene nulla e costa tantissimo alle casse pubbliche». Insomma, «la situazione è fuori controllo in ogni parte della regione dove gli incendiari, braccio operativo degli interessi criminali, agiscono praticamente indisturbati costringendo i vigili del fuoco a rincorrere gli incendi senza nessuna possibilità di prevenire i danni».

Emergenza incendi, l’anomalia calabrese

L'anomalia calabrese, per Legambiente, è quella di non avere un Piano AIB adeguato, di non avere una Pubblica Amministrazione che «risponde pienamente ai principi di efficacia ed efficienza e pubblici funzionari a partire dalla Regione, che rispondano delle proprie azioni». L’indice è puntato contro la classe politica, «non in grado di assumersi le proprie responsabilità». Dopo la stagione degli incendi, a giudizio di Legambiente, «occorrerà, fare chiarezza sulle responsabilità della Regione e di Calabria Verde e di tutta la filiera attivata per prevenire la fallimentare stagione di fuoco a cui stiamo assistendo». 

Calabria devastata dagli incendi, indagini e prevenzione

Indagini sulle cause, ma anche prevenzione. Occorre programmare il controllo del territorio. «Troppi gli errori e le inadempienze» per l’associazione ambientalista che spera, dopo la stagione degli incendi, non si debba ancora piangere ed indignarsi «anche per i mancati interventi in materia di dissesto idrogeologico e per i disastri delle imminenti piogge autunnali».


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