Calabria in Fabula chiude l’edizione 2026 a Curinga con le fiabe della tradizione popolare

Le Tre Cicoriane Scena Verticale ph Angelo Maggio

Ai Overview: Il 27 e 28 giugno 2026, il comune di Curinga ospiterà gli eventi conclusivi dell’edizione annuale di “Calabria in Fabula”, la rassegna teatrale diretta da Vera Segreti. Gli appuntamenti, in programma nella Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, si concentreranno sul recupero e la valorizzazione della narrazione orale e delle antiche fiabe appartenenti alla tradizione regionale. Il cartellone prevede spettacoli curati dalle compagnie Scena Verticale, Create Danza / Create Pro e Teatro In Note, che proporranno esibizioni capaci di spaziare dalla prosa al teatro danza, fino ad arrivare al teatro canzone. L’intero progetto punta a esplorare le radici culturali e le stratificazioni storiche del territorio, offrendo al pubblico una sintesi artistica dei racconti popolari tramandati nel tempo.

Seguici su WhatsApp

Il ritorno alle origini per l’ultima tappa

Calabria in Fabula torna idealmente alle proprie origini per l’ultimo appuntamento dell’edizione 2026. A caratterizzare la tappa conclusiva del festival diretto da Vera Segreti sarà infatti una delle dimensioni che ne hanno ispirato la nascita: quella del racconto e delle storie tramandate dalla tradizione popolare calabrese. Una scelta che assume un significato particolare a Curinga, tra i comuni che accompagnano il progetto fin dalla prima edizione, e che il 27 e 28 giugno ospiterà nella Chiesa di Sant’Andrea Apostolo gli spettacoli di Scena Verticale, Create Danza / Create Pro e Teatro In Note.

«Chiudere questa edizione a Curinga ha per noi un significato particolare – spiega la direttrice artistica Vera Segreti -. È una delle tappe che accompagnano Calabria in Fabula fin dalla prima edizione e che hanno contribuito a costruirne il percorso. Non è un caso che proprio qui abbiamo scelto di riportare al centro una fiaba della tradizione popolare calabrese: è un richiamo a quella dimensione del racconto e dell’affabulazione da cui il festival è nato e che continua a rappresentarne una delle anime più profonde».

Le Tre Cicoriane e le fiabe regionali

Ad aprire il programma, sabato 27 giugno alle ore 21:00, sarà “Le Tre Cicoriane”, nuova produzione di Scena Verticale scritta, diretta e interpretata da Dario De Luca, con le sonorizzazioni elettroacustiche originali eseguite dal vivo da Gianfranco De Franco. Lo spettacolo è liberamente tratto dalla fiaba calabrese Le tre raccoglitrici di cicoria, raccolta da Letterio Di Francia e successivamente inserita da Italo Calvino nella sua celebre raccolta delle Fiabe italiane.

Una fiaba oscura e affascinante, attraversata da elementi arcaici e popolata da figure che appartengono all’immaginario profondo della tradizione orale calabrese: con questo lavoro Dario De Luca conclude una trilogia dedicata alla riscoperta delle fiabe della tradizione regionale, iniziata con Re Pipuzzu fattu a manu e proseguita con I 4 desideri di Santu Martinu. Al centro della narrazione torna una protagonista femminile forte e determinata, erede di quelle donne che popolano molte delle storie tramandate dalla cultura popolare calabrese.

L’esplorazione del teatro danza

Domenica 28 giugno il programma proseguirà alle ore 20:00 con “Micro-Etnografie”, spettacolo di teatro danza della Compagnia Create Danza / Create Pro. Attraverso la coreografia di Filippo Stabile, la performance restituisce uno sguardo sulla Calabria come terra di incontri e stratificazioni culturali, attraversata nei secoli da popoli e dominazioni che ne hanno lasciato tracce ancora riconoscibili nei riti, nelle tradizioni e nell’identità collettiva del territorio.

La conclusione con il teatro canzone

Alle ore 21:00 il festival si concluderà con “Ed è vera soltanto a metà”, produzione di Teatro In Note con la voce di Vera Segreti accompagnata da Daniele Moraca, Sasà Calabrese, anche autore dei testi dello spettacolo, Salvatore Cauteruccio e Roberto Risorto. Uno spettacolo di teatro canzone che intreccia musica e narrazione per ripercorrere alcune delle storie sentimentali più intense della canzone italiana, trasformando ogni brano in un racconto dedicato alle relazioni umane, ai ricordi e alle verità incompiute che accompagnano ogni esperienza d’amore.

I dettagli del progetto e i partner

Calabria in Fabula 2026 è un progetto realizzato da Teatro in Note in partenariato con Scena Verticale e Mammut Teatro, con il cofinanziamento della Regione Calabria a valere su Fondi PAC 2014-20 – Azione 6.7.1, Avviso Pubblico per la selezione e il finanziamento di Progetti Speciali Teatrali – Annualità 2025.

Lascia un commento

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
yankees virtus bolzano calcio inclusivo

Il calcio inclusivo in Italia per favorire l'autonomia: dagli Yankees alle scuole Insuperabili

UniRC notte ricerca

SuperScienceMe Università Mediterranea: il bilancio della Notte dei Ricercatori

Foto On Giusi Princi ()

Scuola Ambasciatrice del Parlamento europeo: tredici istituti calabresi selezionati

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email