Febbraio 2026 segna il ritorno delle celebrazioni carnevalesche in tutta la regione, un momento in cui le comunità si ritrovano nelle piazze per rinnovare riti antichi e condividere momenti di spensieratezza. Dalle coste dello Stretto fino ai rilievi del Pollino, la Calabria offre un mosaico variegato di appuntamenti che intrecciano la goliardia delle sfilate contemporanee con la profondità delle maschere ancestrali. Le amministrazioni locali e le associazioni territoriali hanno stilato calendari ricchi di eventi, pensati prevalentemente per le famiglie e i più piccoli, ma capaci di attrarre visitatori grazie alla spettacolarità dei carri allegorici e alla valorizzazione delle tipicità enogastronomiche. In un percorso che risale la penisola, ogni borgo e città declina la festa secondo le proprie peculiarità storiche: dalla “farsa” teatrale alle parate sul lungomare, fino alle rappresentazioni antropologiche che segnano il passaggio dall’inverno alla primavera. Di seguito, una panoramica dettagliata delle iniziative programmate nelle diverse province calabresi.
L’animazione nel centro di Reggio
Entra nel vivo il Carnevale in Calabria. Da Reggio Calabria fino alle pendici del Pollino, sono tantissimi gli eventi che celebrano una delle feste più amate, capace di coinvolgere grandi e piccoli. A Reggio Calabria il programma è ancora in fase di definizione, ma l’amministrazione comunale ha già annunciato un cartellone pensato soprattutto per le famiglie. Il centro cittadino sarà animato da artisti di strada, mimi, trampolieri, clown, burattinai, spettacoli di bolle di sapone e baby dance, trasformando il Corso in uno spazio di festa diffusa. Domenica 15 febbraio, alle 12:00, Piazza Duomo ospiterà uno spettacolo dedicato ai bambini. Accanto all’animazione urbana, torna l’iniziativa “Vetrina in maschera”, che coinvolge i commercianti del centro, mentre la Pinacoteca Civica propone “A Carnevale ogni quadro vale!”, un percorso ludico tra arte e creatività in programma domenica 15 febbraio dalle 16:00 alle 19:00, con cacce all’indovinello e laboratori per la realizzazione di mascherine.
I carri allegorici a Pellaro
Restando nell’area sud della città, Pellaro e le comunità limitrofe si preparano a vivere giorni intensi di festa con il Carnevale 2026 promosso dalla Pro Loco Reggio Sud. Il calendario prende il via il 12 febbraio con la presentazione ufficiale e una mostra fotografica, per poi entrare nel vivo con sfilate dedicate alle scuole, carri allegorici, artisti di strada e animazione. Tra i momenti più attesi la grande sfilata di domenica 15 febbraio, con i carri in arrivo a Pellaro e una notte di Carnevale tra street food e musica, fino alla chiusura del 17 febbraio con uno spettacolo teatrale al Centro Civico.
Il Gran Carnevale Locrese
Spostandosi lungo la costa ionica La città di Locri si prepara a vivere una delle ricorrenze più attese dell’anno con il Gran Carnevale Locrese 2026, che trasformerà piazza dei Martiri in un grande palcoscenico a cielo aperto dove tradizione, divertimento e cultura popolare si fonderanno in due giorni di festa. Un programma pensato per coinvolgere bambini, giovani e famiglie e rafforzare il senso di comunità dell’intera Locride. L’appuntamento centrale è fissato per domenica 15 febbraio: alle 10 del mattino partirà la grande sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati da piazza Don Bosco, con arrivo in piazza dei Martiri, dove la festa entrerà nel vivo con animazione, gonfiabili per i più piccoli e momenti di convivialità, tra cui il tradizionale pranzo comunitario con piatti tipici della tradizione locale. Il pomeriggio proseguirà con il saggio di Carnevale della scuola di ballo “Nati per Sognare”, mentre la serata si accenderà alle 21 con il concerto spettacolo della “Disco Lottery 90”, un viaggio tra le hit più iconiche della musica italiana e internazionale, arricchito dalla possibilità per il pubblico di partecipare all’estrazione di una crociera. I festeggiamenti continueranno lunedì 16 febbraio con un pomeriggio interamente dedicato ai bambini e, in serata, con la rappresentazione teatrale della tradizionale “Farsa”, a cura dell’associazione Don Giovinazzo. Il gran finale sarà affidato al concerto dei Son’Abballu, che chiuderanno il Carnevale 2026 portando in piazza l’energia della musica popolare calabrese.
La festa nel borgo di Gerace
Pochi chilometri più a nord, Gerace rinnova l’appuntamento con il Carnevale Geracese 2026, in programma nei giorni 14, 15 e 17 febbraio, con un calendario di appuntamenti pensati per coinvolgere famiglie, bambini e visitatori nel segno dell’allegria e della tradizione popolare. L’iniziativa, promossa dal Comune, punta a valorizzare il centro storico attraverso sfilate, animazione e momenti di intrattenimento diffuso. Il Carnevale prenderà il via venerdì 14 febbraio con la grande sfilata inaugurale dei carri allegorici. Il raduno è previsto nel pomeriggio al piazzale Vallone, da dove partirà il corteo che attraverserà le vie cittadine, per poi concludersi in serata con uno spettacolo musicale e momenti di convivialità dedicati all’intera comunità. Domenica 15 febbraio il centro della festa si sposterà in Piazza Tre Chiese, cuore dell’animazione pomeridiana con carri, mascherine, musica e iniziative rivolte in particolare ai più piccoli, trasformando il centro storico in uno spazio di gioco e socialità. Il gran finale è fissato per martedì 17 febbraio, con una nuova sfilata in partenza dal piazzale Vallone e animazione diffusa nel centro cittadino. Anche in questa giornata non mancheranno spettacoli e momenti di festa, a suggellare un Carnevale che si conferma occasione di incontro, condivisione e valorizzazione del territorio.
L’Ottava di Carnevale a Palmi
Sempre in provincia di Reggio Calabria ma sulla costa tirrenica, troviamo il carnevale ospitato dalla città di Palmi, dove dal 12 al 17 e il 21 e 22 febbraio va in scena la quarantaduesima edizione dell’Ottava di Carnevale della Piana. Otto giorni di festa che coinvolgono l’intera comunità con sfilate di carri allegorici, gruppi mascherati, spettacoli musicali e teatrali, laboratori creativi e appuntamenti dedicati ai bambini.
Gli appuntamenti a Lamezia Terme
A Lamezia Terme il Carnevale 2026 ha preso il via lo scorso 7 febbraio, con ospiti, spettacoli itineranti e street food. Nonostante qualche appuntamento sia stato condizionato dal maltempo, l’organizzazione promette un programma ricco fino al 17 febbraio, tra animazione, street food e sfilate. Protagonista simbolico della festa è Messer Latermino, affiancato dalle figure allegoriche de La Tristezza e La Felicità.
Le sfilate sul Tirreno cosentino
Proseguendo verso nord, il Carnevale di Belvedere Marittimo accende la cittadina tirrenica il 14, 15 e 17 febbraio 2026 con nove carri allegorici protagonisti delle sfilate. Sabato 14 febbraio la parata parte alle 14:00 dalla zona Acquaro e si chiude in serata con lo spettacolo gratuito “Dance Tarantella”. Domenica 15 febbraio il corteo sfila dalle 9:30, seguito da musica dal vivo con la Klab Live Band e DJ set serale. Martedì 17 febbraio il tradizionale addio al Carnevale conclude l’evento, organizzato dall’Associazione Carnevale Belvederese in collaborazione con il Comune.
I riti arcaici del Pollino
Nel cuore del Pollino, il piccolo borgo di Alessandria del Carretto custodisce uno dei carnevali più arcaici e suggestivi della regione. Qui sopravvive il rito dei Połëcënellë Bielle e Brutte, i Pulcinella Belli e Brutti, una rappresentazione simbolica della lotta tra ordine e caos, inverno e rinascita. I primi, vestiti di bianco con scialli colorati, fiori e specchietti contro il malocchio, si contrappongono ai secondi, avvolti in abiti scuri e logori. A completare il corteo ci sono l’Ursë, figura uomo-animale, e la Coremmë, personificazione della Quaresima, accompagnati dal suono di zampogne e tamburelli.
Il Carnevale Storico di Castrovillari
Il viaggio si conclude a Castrovillari, dove fino al 17 febbraio 2026 va in scena una delle manifestazioni carnevalesche più importanti del Sud Italia. Con origini che risalgono al 1635, il Carnevale di Castrovillari nasce dalla farsa teatrale dell’Organtino ed è stato riconosciuto nel 2017 come Carnevale Storico d’Italia dal Ministero della Cultura. Per dieci giorni la città si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto tra sfilate di carri allegorici, gruppi mascherati, costumi artigianali, coreografie elaborate e appuntamenti collaterali come il Gran Galà del Folklore e il Premio Cultura.













