Chiusura Jonio – Tirreno, dal Consiglio Metropolitano aperto arriva l’alternativa

All’incontro, gli interventi delle realtà associative e dei sindaci e amministratori dei versanti ionio e tirrenico del reggino, sottoscritto un documento congiunto

Si è svolto oggi a Gioiosa Jonica il Consiglio metropolitano aperto per scongiurare la chiusura della strada di collegamento veloce Jonio – Tirreno per lavori di manutenzione che potrebbero protrarsi per ben due anni, con inevitabili conseguenze alla circolazione e al pendolarismo tra i due versanti, ionico e tirrenico, della città metropolitana di Reggio Calabria


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All’incontro erano presenti sindaci, amministratori e rappresentanti del mondo sindacale, delle associazioni e dei cittadini di tutto il comprensorio metropolitano. Al termine dei lavori, è stato approvato all’unanimità un documento che sarà trasmesso al Ministero e alla Regione Calabria.

La Jonio – Tirreno non può chiudere

La Strada Grande Comunicazione “Jonio-Tirreno” non può chiudere se non prima saranno chiari, definiti e fattibili percorsi alternativi che evitino ogni disagio alla popolazione. È quanto stabilito dal Consiglio metropolitano di Reggio Calabria, convocato in via straordinaria a Gioiosa Jonica in forma aperta alla partecipazione di sindaci, cittadini, associazioni, sindacati e altre forze sociali, preoccupati per la paventata chiusura della galleria di valico “Limina”, per lavori di manutenzione straordinaria e ripristino, previsti da Anas.


PER APPROFONDIRE: Chiusura Jonio-Tirreno, in corso verifiche da parte di Regione e Anas


Il Consiglio metropolitano è stato aperto e coordinato dal sindaco facente funzioni Carmelo Versace, che ha chiarito la volontà dell’Ente di tutelare al massimo le istanze del territorio, pretendendo chiarezza sul progetto di Anas.

Dal punto di vista tecnico l’Ente metropolitano, con il dirigente del settore Viabilità, Ingegnere Lorenzo Benestare ha illustrato le proposte tecniche proposte ed inviate al Mit, Anas e Regione Calabria, che riguardano il rafforzamento e messa in sicurezza della Sp1 (Locri-Gioia Tauro), la Sp5 (Mammola-Passo del Mercante), la Sp8 (Gioiosa-Grotteria) e la realizzazione di un bypass che aggiri la galleria.

Nel corso degli interventi, come anche nel documento approvato dal Consiglio metropolitano, è stato chiesto il raddoppio della galleria Limina, con un provvedimento straordinario da parte del governo, come fatto per altre opere pubbliche, sul “modello Genova”che dia la possibilità di procedere con maggiore velocità e più fondi.

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