La comunità cittanovese, testimone di una fede sempre viva, ha accolto la statua della Madonna della Grotta di Bombile, accompagnata da don Nicola Commisso, della diocesi di Locri-Gerace. La Chiesa Matrice, gremita di fedeli, ha rinnovato la devozione alla Madonna ricordando il legame e il culto che si rinnova nel tempo.
Per tre giorni la statua è rimasta esposta e per consentire ai fedeli cittanovesi la venerazione della sacra effige. È stato l’arciprete, don Giuseppe Borelli, ad animare momenti di preghiera e di comunione spirituale. La devozione alla Madonna della Grotta, il cui culto è molto sentito nell’intera provincia reggina, nei giorni dal 20 al 22 giugno si è rinnovata a Cittanova, è proprio da qui, infatti, che ogni anno partono centinaia di pellegrini che, a piedi, attraversano la montagna dello Zomaro per raggiungere Bombile.
Per tre giorni la statua della Madonna, dopo aver fatto il percorso inverso, dimorerà nella Chiesa parrocchiale di San Girolamo.











